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Come si fa per...
Reinventare il bianco e nero

di Stefano Butti

In questa sezione vengono raccolti suggerimenti, tecniche, trucchi dei generi più vari, ad uso degli utenti sia alle prime armi sia più avanzati: c'è sempre da imparare!
Invitiamo i lettori ad inviare il loro contributo, mandando una comunicazione in Redazione.
ABC-Fotografia ringrazia l'Autore per la gentile collaborazione.
 
Premessa: quale scopo ha questo articolo

Questo articolo si rivolge a tutti coloro che utilizzano una fotocamera digitale che genera solo file a colori o, più genericamente, a tutti coloro che vogliono ottenere delle belle immagini in bianco e nero ma partono da un file a colori.

Durante la ripresa di una foto a colori con una digitale, la fotocamera ci mette a disposizione molti strumenti che ci permettono di "cambiare la pellicola digitale": alterando il bilanciamento del bianco, il contrasto, la saturazione ecc. è infatti possibile disporre di una varietà vastissima di combinazioni, proprio come se scegliessimo una Velvia oppure un'Astia oppure una Portra tungsteno.

Tuttavia con queste fotocamere spesso non è possibile riprendere immagini in bianco e nero e con questo articolo vedremo come è possibile ottenere buoni risultati con gli strumenti messi a disposizione dai programmi di fotoritocco.

La conversione in scala di grigi

Il modo più semplice per convertire in bianco e nero un'immagine a colori è utilizzare il metodo "converti in scala di grigi" (in Photoshop 7 image/mode/grayscale). Il risultato di questa conversione è solitamente soddisfacente, ma oltre a non permettere personalizzazioni, l'osservatore più attento noterà che l'immagine è leggermente diversa da come se la aspettava, come se fosse stata ripresa sì in bianco e nero, ma con un filtraggio non ben definibile.

Arrivati a questo punto potremo agire su luminosità e contrasto, come in camera oscura, ma non potremo fare più nulla per quanto riguarda il filtraggio dei colori, in quanto essi non sono più fisicamente presenti nell'immagine.

Il vetro colorato non ci può aiutare

Abbiamo visto che l'utilizzo della conversione in scala di grigi applica una specie di "filtraggio" stabilito dall'algoritmo di conversione, che però rimane assolutamente non personalizzabile (in realtà entrerebbe in gioco il discorso della sensibilità spettrale, che però è inutile trattare in questa sede; basta sapere che, nella conversione, il software cerca di rispettare quella che è la sensibilità ai colori dell'occhio umano). Se quindi possiedo una digitale che non mi permette il bianco e nero, ma voglio comunque ottenere il bel cielo scuro ottenibile con un filtro rosso in fase di ripresa, come posso fare?

Diciamo subito che l'utilizzo del filtro in fase di ripresa non è applicabile: l'immagine convertita in B&N appare devastata, quasi priva di contrasto e non ha nulla a che vedere con l'effetto ricercato mediante l'uso del filtro. Gli esempi che seguono sono stati realizzati con una reflex digitale Olympus 2500L:


Foto scattata con la digitale


Foto scattata a colori con il filtro rosso sull'obiettivo


La foto convertita in B&N, totalmente devastata

Come possiamo vedere, abbiamo sì scurito il cielo, ma il tetto della casa che sarebbe dovuto diventare quasi bianco è rimasto scuro, inoltre l'immagine ha totalmente perso il dettaglio e il contrasto, che risultano irrecuperabili.

Non potendo quindi usare i filtri reali, dobbiamo per forza ricorrere a quelli virtuali, sfruttando la vera potenzialità di una foto a colori.

Usiamo i colori per "fare" il B&N

Come sappiamo, una foto digitale è composta da punti, i cui colori sono definiti in base alla presenza in ognuno di esso di una certa quantità dei tre colori primari della sintesi additiva RGB (red, green, blue). Una foto a colori è quindi scombinabile in tre foto B&N, una per ogni canale di colore primario, in cui la tonalità di grigio di ogni punto è definita dalla quantità di colore primario presente nell'immagine.

Nell'esempio che segue possiamo chiaramente vedere come, nei vari canali, i punti più chiari corrispondono ai punti nell'immagine in cui è maggiormente presente quel colore, mentre i punti più scuri corrispondono a quelli dove quel colore non è presente:

Ora che abbiamo ben chiaro in mente come è composta un'immagine a colori, non ci resta che miscelare la luminanza dei canali in modo da ottenere una foto in bianco e nero. L'effetto del filtraggio virtuale dipenderà da quanta importanza daremo ad ogni canale nella composizione dell'immagine finale. Ad esempio, se daremo più importanza al canale del rosso, otterremo uno "schiarimento" dei rossi ed un conseguente "oscuramento" dei blu, proprio come avviene fotografando in B&N con un filtro rosso. Se i canali invece avranno importanza simile alla sensibilità spettrale dell'occhio umano, potremo effettuare una calibrazione fine molto precisa, operazione che non è possibile con la semplice conversione in scala di grigi.

I passaggi seguenti fanno riferimento al software grafico Photoshop 7, ma sono applicabili con la maggior parte degli applicativi grafici che supportano i livelli.

1. Una volta aperta la foto che si desidera convertire in bianco e nero, dal menu selezionare il comando Layer/New Adjustment Layer/Channel Mixer. Si aprirà una finestra di dialogo nella quale andranno selezionate le opzioni come in figura:

2. Dopo aver cliccato su OK si aprirà un'altra finestra di dialogo. La prima cosa da fare è spuntare la casella Monochrome, in modo da forzare l'applicativo a dare un output in bianco e nero. A questo punto potremo usare i cursori per stabilire l'importanza che deve avere ogni canale rispetto agli altri. In Photoshop i cursori possono assumere sia valori positivi che negativi, ma per far sì che l'esposizione dell'immagine non risulti alterata, la somma algebrica dei valori dovrà essere 100. Il cursore Constant definisce un valore che viene applicato in egual misura a tutti e tre i canali.

Notiamo subito che impostare un valore a 100 e gli altri a 0, equivale a prendere in considerazione solo quel canale. Impostare ad esempio Green=100 e tutto il resto a zero, corrisponde ad utilizzare un filtro verde di media densità, come possiamo vedere nell'esempio seguente:


L'immagine originale


La conversione in scala di grigi ha appiattito l'immagine,
tanto che i fiori sono diventati quasi indistinguibili


L'utilizzo del solo canale verde ha migliorato la situazione, senza alterare il contrasto generale,
ricreando lo stesso effetto che avremmo ottenuto con un filtro verde fotografando in B&N


L'utilizzo del solo canale blu ci permette di ottenere questo surreale effetto,
che con una fotocamera tradizionale avremmo ottenuto applicando all'obiettivo un filtro blu

  
Con i parametri R=100, G=150 B=-150 ho ottenuto questo effetto speciale.
Sembra quasi fatta con pellicola infrarossa

Non solo effetti speciali

Gli effetti speciali che abbiamo ottenuto nei precedenti esempi sono da usare con moderazione; primo perché vengono presto a noia, secondo perché l'applicazione di filtri "pesanti" (con valori oltre il 100) causa una evidente perdita di dettagli (osservate come nell'ultimo esempio parte della nuvola scompare, come parte dei dettagli nel prato).

Il fine principale di questo articolo è mostrare come sia possibile personalizzare la conversione in bianco e nero, per migliorare, secondo i nostri gusti, quella proposta dai programmi di fotoritocco. Per ottenere questo scopo è quindi consigliabile utilizzare valori non troppo elevati, che ci permetteranno di migliorare la conversione senza introdurre gli effetti indesiderati tipici dei filtri. L'esempio seguente mostra come sia possibile ottenere risultati nettamente migliori rispetto a quelli cui siamo abituati:


Originale

  
La prima è stata realizzata mediante la conversione in scala di grigi,
mentre nella seconda è stato utilizzato il metodo "channel mixer" con i seguenti valori:
R=+80 G=+80 B=-60

Il risultato si commenta da solo: i due tipi di fiori, che nella conversione risultavano uguali, ora sono ben distinguibili e la foschia presente sullo sfondo è stata notevolmente ridotta. Nonostante le migliorie, l'utilizzo del filtro non appare assolutamente evidente.

Voglio concludere quindi mandando questo messaggio: se avete una foto che vi sembra più significativa in bianco e nero, provate questo procedimento in alternativa a quello della scala di grigi, il risultato potrebbe essere assai più sorprendente!

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18.08.2003