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Generi fotografici e categorie nel Forum "Fotografie lette e valutate"
Una classificazione senza pretese, ad uso dei forum
di Romano Cicognani

Paesaggio, Ritratto, Architettura, Macro, Viaggio, Natura, Still life...

La suddivisione in generi fotografici è un artificio, una convenzione, una finzione, una stupidaggine, una violenza, un esercizio formativo, una comodità, etc. Al solito, ognuno può pensarla come meglio crede. Fatto sta che quando si cominciano a raggruppare molte fotografie, cercando di organizzarle in qualche modo, ci si scontra con questo problema.

Tipicamente accade nei concorsi fotografici e nei forum su Internet, due eventi in cui si è in presenza di molte immagini che vanno catalogate seguendo criteri più o meno arbitrari, allo scopo di ottenere raggruppamenti abbastanza omogenei. Qualsiasi esposizione di fotografie singole di più autori è ingestibile ed anche inguardabile, se non si cerca di riunirle per argomenti.

Nei nostri forum arrivano parecchie centinaia di immagini, che gli autori sottopongono al parere di altri appassionati. Senza operare suddivisioni per generi (noi le chiamiamo categorie, ma intendiamo lo stesso concetto), si verrebbero a creare accostamenti insostenibili, oltre che un unico raggruppamento troppo numeroso per potere essere fisicamente gestito in maniera adeguata.

Ecco quindi che anche noi, al pari degli organizzatori di concorsi a tema libero, dobbiamo darci qualche regola per creare raggruppamenti abbastanza omogenei.

Non solo per comodità

Non è solo per facilitare l'organizzazione delle immagini che si definiscono i generi fotografici. Storicamente, fin dai primi anni di diffusione della tecnica fotografica, si sono rapidamente diffusi diversi generi ben delineati: ritratto, paesaggio, reportage. I primi due sono di derivazione pittorica, il terzo è più tipico del nuovo mezzo raffigurativo; solo in anni più recenti si è diffuso il nome di reportage (dall'inglese reporter, l'inviato di un giornale).

In linea teorica ed anche pratica, qualunque fotografia potrebbe essere considerata un reportage, ossia il resoconto di un evento così com'è stato ripreso dal fotografo. Superando, senza dimenticarla (anzi tenendola ben presente), questa considerazione, ci troviamo a voler dare una organizzazione il più possibile pratica e semplice alle nostre fotografie: nostre come autori, nostre come lettori, nostre come gestori di concorsi o di siti.

A partire dalle prime realizzazioni fotografiche, si sono via via affermate alcune definizioni di generi bene identificabili, in maniera naturale e istintiva: Ritratto, Paesaggio, Still life (ossia Natura morta), Reportage, Sport. Ben presto il progredire della tecnica di ripresa e di elaborazione della stampa finale ha portato ad ottenere immagini che in precedenza non esistevano. Il diffondersi della fotografia come fatto sociale e culturale di alto spessore ha portato ad altre interpretazioni e quindi ad altre classificazioni. La nascita di numerose correnti artistiche, che hanno preso la fotografia come mezzo o come pretesto o come punto di partenza per creare immagini d'avanguardia, ha rimescolato ulteriormente le carte. Il computer e le fotocamere digitali stanno dando un altro scossone formidabile al mondo della fotografia, creando nuove esigenze di classificazione. La mente è portata istintivamente ad organizzare le sue conoscenze, per cui non deve apparire strano questo desiderio di ordine, che presuppone un lavoro di comprensione a monte: non si tratta solo di comodità...

Una classificazione tra tante

Tra i tanti modi possibili di suddividere le fotografie per generi, ne dobbiamo adottare uno ben preciso e cercare di seguirlo. In proposito non ci possono essere regole, ma solo buon senso, rispetto dei generi già affermati e riconosciuti, praticità e disponibilità a cambiare le convenzioni se, strada facendo, ci si scontra con qualche problema.

Chiarito che si tratta di una convenzione che adottiamo per comodità, va chiaramente esplicitato che non possono esserci limiti ben precisi tra un genere e l'altro, qualunque sia il loro numero e la loro definizione. Pensare diversamente significherebbe fare violenza sulle foto e sugli autori, cosa ben lontana dai nostri intendimenti. Molte immagini possono essere pensate come "Paesaggio" o come "Natura" o come "Ambiente" o come "Reportage", in modo intercambiabile. Chi le ha scattate lo ha fatto perché sentiva di doverlo fare, senza stare a pensare "questa sarà una fotografia di Ambiente, quest'altra è invece un Reportage o un Paesaggio"; l'utilità di organizzare le immagini per generi è maggiormente sentita dai fruitori, che più o meno consciamente sono portati a pensare "che bel Ritratto, discreta foto di Architettura" è così via.

Quindi daremo la nostra organizzazione per generi fotografici (o categorie), al fine di tenere decentemente in ordine i nostri forum. Per farlo seguiremo in larga parte la classificazione che vige e impera in gran parte dei concorsi nazionali e internazionali a tema libero.



© Nicola Samarelli

Qualche punto fermo

Ecco alcuni criteri che intendiamo seguire nella definizione dei generi fotografici (o categorie) ad uso dei nostri forum:

  • Contenere il numero dei generi
  • Rispettare le consuetudini che si sono affermate nel tempo
  • Tenere presenti le attuali tendenze

Partiamo quindi dalle categorie maggiormente consolidate: Ritratto, Paesaggio, Reportage, Sport, Still life (pur non amando le parole straniere, adottiamo questo termine perché è d'uso generale ed obiettivamente meno funereo e più vasto del nostro "Natura morta"). Esaminiamole, lasciando per ultime quelle che ci paiono maggiormente problematiche.

Ritratto - Derivato dalla pittura, il ritratto è stato uno dei primissimi generi fotografici. L'immediatezza del mezzo tecnico ha presto portato ad eseguire ritratti ambientati, prima in studio e poi all'aperto; il reportage ha apportato altre varianti. L'affermarsi della pubblicità ha sconvolto non poco questo genere. Attualmente si preferisce parlare di figura umana, nelle sue più svariate pose, espressioni ed interazioni. Per tutti questi motivi si preferisce quasi sempre parlare di Figura, assai più generico e comprensivo. Spesso la figura è ambientata; resta nella categoria Figura se la persona ha la prevalenza sul resto, altrimenti si ricade in un'altro genere, quale Reportage o Ambiente: la linea di demarcazione può essere lieve e opinabile.

Sport - Qui non c'è molto da dire, se non che può essere allargato a comprendere gran parte delle attività umane dove c'è competizione o confronto o impegno fisico: una gara di scacchi, una scuola di ballo, una partita al biliardo, una sfida a minigolf, una seduta in palestra, una gita in bicicletta, etc.

Still life - In questo genere mettiamo tipicamente soggetti inanimati, fotografati in studio con l'ausilio di fonti di illuminazione opportunamente disposte. Invece di uno studio attrezzato potrebbe anche trattarsi, al limite e tanto per esemplificare, di una comune stanza d'abitazione o di un corridoio d'albergo; ma devono restare ferme le caratteristiche suddette: oggetti inanimati sottoposti ad illuminazione varia, isolati completamente da ogni altro contesto diverso dagli elementi accuratamente selezionati e disposti.

Reportage - Per reportage fotografico si intende una documentazione di fatti, di avvenimenti o di fenomeni, ai quali il reporter è stato testimone. Si tratta quindi di fatti reali e contemporanei all'azione del fotografare. Si noti, per inciso, che un racconto fotografico invece non è necessariamente legato all'attualità o alla documentazione. Nel Reportage c'è un fatto storico o di cronaca, c'è una ricerca sociale, c'è un'indagine giornalistica, c'è in definitiva un documento di attualità, legato ad un preciso momento e ad un determinato luogo. Anche in questo caso i confini con altri generi possono essere molto sottili e soggettivi; la stessa foto può essere definita Reportage, Ambiente, Figura ambientata o altro ancora.

Paesaggio - Ci sono tanti modi di intendere questo genere, a conferma che non possono esistere delimitazioni nette. Personalmente mi piace risalire alle origini pittoriche del paesaggio, per giungere fino alle tendenze fotografiche più moderne (fotografi di "Landscape"), passando per paesaggisti puri (come Ansel Adams, per intenderci); nella sua accezione più pura, per paesaggio si intende essenzialmente uno scenario naturale immacolato, dove l'uomo e le sue tracce restano fuori. Nei forum ci si potrebbe facilmente attenere a questo concetto "puro" di paesaggio, accettando soltanto intrusioni molto piccole e marginali di elementi non naturali (come una persona in lontananza che non inficia l'essenza della vista naturale, oppure un palo o una casa che restano molto in disparte e passano quasi inosservati).

Le integrazioni

I generi suddetti non sono sufficienti per creare categorie ben delineate e abbastanza circoscrivibili. La macrofotografia dove la mettiamo? E tutte le modifiche apportate dell'uomo alla natura? E le elaborazioni in camera oscura? E il fotoritocco al computer? E le invenzioni ancora più radicali, ottenute partendo da una o più fotografie?

Da qui la necessità di aggiungere qualche ulteriore suddivisione, senza perdere di vista i presupposti da cui siamo partiti.

Ambiente - Quando lo scenario naturale viene invaso più o meno vistosamente dall'uomo o dalle sue tracce (oggetti, rifiuti, edifici, ponti, barche, etc.), il Paesaggio cessa di essere puro e incontaminato; diventa qualche cosa di ben diverso, che oggi chiamiamo comunemente Ambiente, dando a questa parola valenze e significati che sconfinano anche nel sociale e nelle sue tante sfaccettature. Il panorama di una città, una pista da sci, una vista di generatori eolici, una casa colonica all'ombra di un ripetitore telefonico... e chi più ne ha più ne metta: possono essere validi esempi di fotografia ambientale, dove il paesaggio naturale è stato trasformato perché deve convivere con l'uomo e coi suoi prodotti, belli e brutti.

Architettura - Le foto che ritraggono particolari architettonici potrebbero essere inserite in Ambiente. Tuttavia si tratta di un genere molto praticato, che può meritare una categoria apposita, sempre allo scopo di non riunire sotto un'unica categoria immagini dai contenuti troppo differenti.

Natura - Le svariate forme della natura non si esauriscono coi paesaggi. Quando si scende in un ambito più ristretto non è appropriato parlare di Paesaggio, ma di Natura nelle sua manifestazioni particolari: una farfalla, un fiore, un ruscello, un leone e così via. In questa categoria rientra tutte le macrofotografie che hanno per oggetto le varie forme di origine naturale. Anche in questo caso la separazione tra Natura e Paesaggio è tutt'altro che netta, considerando la gradualità delle possibili scene e delle infinite scelte interpretative.

Elaborazioni - Tempo fa per creative si potevano intendere immagini di vario genere: fotomontaggi, solarizzazioni, fotografie con tecniche varie di mosso, infrarosso, tagli particolari e inusitati, etc. Il progredire delle tecniche e la diffusione di molti effetti rende standard ciò che poco prima era sperimentale. Per questo motivo credo che sarebbe opportuno inserire nelle categorie "normali" immagini che fino a qualche tempo fa potevano essere considerate "sperimentali" o "creative". Trasformare in B&N una foto a colori, lasciando alcune zone colorate, non è più tanto strano né difficile; applicare un filtro pittorico è tutt'altro che creativo; un effetto di panning è nelle possibilità tecniche di chiunque; l'uso di un supergrandangolare comporta solo qualche centinaio di euro in più, e così via. Tanto vale inserire tali foto nelle categorie normali, aggiungendo un breve commento esplicativo sul tipo di interventi effettuati. Altrimenti quasi tutte le immagini realizzate con una fotocamera digitale sarebbero sperimentali, mettendo in conto le enormi elaborazioni che avvengono fin dal momento della ripresa e della memorizzazione del file, per finire coi trattamenti post-produzione tesi a perfezionare il risultato. E' cambiata la tecnica, ma alla fine un ritratto o un paesaggio, niente-poco-abbastanza elaborati, restano pur sempre e chiaramente un ritratto ed un paesaggio. Nella categoria Elaborazioni ci vanno quelle immagini dove sia preponderante e determinante l'intervento della fantasia personale, per creare una suggestione inesistente o inesplorata. Una veduta cittadina od un ritratto che siano stati virati in color seppia, che cos'hanno di creativo?

A questo punto, proviamo a fare un esercizio mentale: è possibile togliere una delle categorie definite, senza perdere granché in precisione e funzionalità, per l'uso sui nostri forum? Forse una verrebbe voglia di toglierla: Paesaggio, conglobandolo in Natura. Concettualmente sarebbe una scelta possibile; in pratica ci troveremmo a mescolare una testa di giraffa con una veduta delle Alpi!

Conclusione?

Alle categorie che abbiamo definito se ne potrebbero aggiungere altre. Tuttavia, per limitarne il numero, le mancanti possono rientrare abbastanza facilmente in una di quelle elencate. E' chiaro che ogni classificazione di questo tipo è ampiamente arbitraria e approssimativa, quindi certamente discutibile. Qualunque scelta si faccia, ci saranno contenti e scontenti; qualunque scelta si faccia, si sa che è temporanea e soggetta a cambiamenti. Nell'arco di tre anni siamo alla seconda proposta; la terza può darsi che tardi meno! Ecco perché c'è il punto interrogativo in coda a queste conclusioni.

Un po' di esercizio

Dalle assegnazioni fatte dai diversi autori sui nostri forum, si direbbe che non sempre chi ha scattato sa che cosa ha realizzato; quantomeno, non sempre sa classificarlo con sicurezza. E' bene ripeterlo: non si tratta (soltanto) di una esercitazione mentale fine a se stessa; serve a tutti noi per chiarirci le idee sul risultato finale, che spesso, a ben vedere, dice qualche cosa di diverso rispetto a quelle che erano le nostre intenzioni al momento dello scatto.

Abituarsi a decifrare nel modo migliore una fotografia va oltre il giochino del tipo "dove la mettiamo?", per investire l'interpretazione di ciò che ci accingiamo a realizzare, scatto dopo scatto.

Qui sotto ci sono alcune fotografie inviate dagli utenti. Ciascuno potrebbe esercitarsi a collocarle in una delle categorie che abbiamo appena definito e che riportiamo nell'ordine in cui compaiono sui forum:
Ambiente  Architettura  Elaborazioni  Figura  Natura  Paesaggio  Reportage  Sport  Still life

Cliccare sulle immagini per ingrandirle. In una pagina a parte indichiamo le categorie in cui le metteremmo: il condizionale è d'obbligo!





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Ecco dove le metteremmo noi!

 


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24.06.2004