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Archivio del forum "Fotografie dei lettori"

Dicembre 2004 Leggi il commento a questo archivio
Sport

Le più belle secondo i Lettori
Segnalate dalla Redazione















Commento della Redazione:
Non si può non parlare delle difficoltà insite in questo tipo di scatti. Un teleobiettivo abbastanza lungo usato a 1/6 di secondo non è uno scherzo! L'autore non indica se è ricorso a qualche sostegno, come un parapetto, un monopiede o in treppiedi; probabilmente è stata fatta a mano libera, col che aumentano le probabilità di avere scatti inutilizzabili. Sotto questo punto di vista, una fotocamera digitale consente di sbizzarrirsi maggiormente, senza prosciugare il portafoglio.
Dopo questa premessa, spiego perché non la considero la migliore del gruppo. Il tempo di otturazione è stato troppo lungo ed ha quasi del tutto volatilizzato gli arti, inferiori e superiori. Ovviamente è una questione di gusti e sensazioni personali, quindi mi assumo la responsabilità di quanto asserisco: quei busti monchi mi mettono sconcerto! Alla vaga traccia del mulinello delle gambe avrei preferito qualcosa di più concreto, di meno dissolto; la mancanza di una minima parvenza di piedi e scarpe mi pare che tolga troppa sostanza a questa interpretazione.
Non mi piace neppure la mezza figura a sinistra, che completa questa rassegna di mezzi uomini; lo dico senza alcuna intenzione di dileggio, ma tanto per palesare le mie sensazioni. Senza quel disturbo forte e immaginando di posizionare davanti ai due protagonisti lo spazio vuoto che hanno dietro, avremmo una composizione pressoché perfetta. Ovviamente è questione di fortuna e l'autore ha ben poche colpe al riguardo; ma bisogna pur mettere in rilievo quelle che sembrano aspetti migliorabili.
Quanto alla realizzazione, ha del miracoloso ottenere particolari significativi quasi a fuoco e non mossi: i due volti; un bellissimo effetto! In definitiva, io credo che l'immagine sarebbe stata migliore con tempi di scatto di poco più brevi, da sperimentare sul campo (come 1/15 o 1/30).

Testo inviato dall'Autore:
Nikon D70 - Sigma 70/200 F2.8 -150 mm eq. - 1/6" a F29.


4073 - luigi97






9

...


35

Commento della Redazione:
NOTA - In questa categoria, visto il numero ridotto delle opere e l'esiguità di quelle ritenute meritevoli, la Redazione indica la sua classifica di merito, alternativa rispetto a quella emersa dalle votazioni.

Questa bellissima fotografia di Luigi rasenta la perfezione. Gli elmetti dei fantini si stagliano con grande evidenza contro lo sfondo scuro; un fantino è molto nitido e in rilievo, anche grazie alla luminosità della sua figura: attira immediatamente la prima occhiata.
Poi l'occhio scende e trova due favolose teste di cavalli. Quella più in alto è colta nel momento di massimo sforzo atletico e, oserei dire, mentale: il muso filante, le orecchie piegate all'indietro, l'occhio luccicante, la bocca aperta coi denti in grande evidenza. Uno spettacolo! Anche il cavallo più ravvicinato è molto interessante; peccato che la sua figura sia disturbata dal concorrente intermedio.
Il collo del cavallo più vicino guida l'occhio verso le zampe, animate da un mosso perfetto: sono quasi ferme all'attaccatura e gradualmente sfumate fino agli zoccoli, senza fare perdere completamente l'identità degli arti in movimento rapidissimo.
Il panning è realizzato perfettamente, l'inquadratura verticale calza a pennello (l'apprezzo tantissimo, anche se in genere mi piacciono molto poco); davanti ai contendenti c'è lo spazio che serve a lasciare respiro; delle parti tagliate dietro non si sente davvero la mancanza: tutto è proiettato in avanti, in una ricerca spasmodica di velocità.

Testo inviato dall'Autore:
..,


4147 - Grandepino






22

Le but


87

Commento della Redazione:
Questa immagine possiede diversi aspetti degni di attenzione: le luci che mettono lo spot di attenzione sui due unici elementi della composizione (canestro e giocatore), l'uso di un effetto misto sfocatura/mosso su tutta la scena, la composizione allungata.
La tonalità media dell'immagine, grigia abbastanza scura, è rotta dai due bagliori delle lampade riflesse sul pavimento, contro cui si stagliano il bersaglio ("le but") e il tiratore. Ora, basandosi sul titolo, l'attenzione dovrebbe essere posta sul canestro, che così com'è, risulta troppo sfocato.
Ma questa non è l'unica lettura possibile, anche se suggerita dall'autore. Visto che è tutto indefinito più o meno alla stessa maniera, nulla vieta di spostare maggiormente l'attenzione sull'atleta, pensando alla sua concentrazione, al suo sforzo, alla sua determinazione di fare centro. Ma anche in questo caso c'è da lamentare il trattamento uniforme di mosso/sfocatura/illuminazione, che non aiuta a portare in maggiore risalto la figura del tiratore.
In realtà credo che Grandepino abbia scattato nelle difficili condizioni ambientali in cui si trovava, per scoprire a cose fatte di avere realizzato una scena gradevolissima e ben inquadrata, ma non perfetta né per mettere il rilievo il canestro da realizzare, né l'impegno del gesto atletico. Questa indeterminazione, se verosimilmente allarga la gamma di interpretazioni, lascia un fondo di disappunto che personalmente non gradisco. Mi pare un'occasione mancata.

Testo inviato dall'Autore:
.


3383 - lantonio






20

regata veneziana


71

Commento della Redazione:
Come si vede dall'insieme delle immagini di questa categoria, si capisce perché, rispetto alle altre, vengano inviate poche foto e perché, tra quelle, solo una quantità ristretta sia degna dei massimi voti. Non è per niente facile restituire il movimento, l'agone, l'ambiente circostante e tutti gli altri elementi che caratterizzano le diverse attività sportive.
Ora, tanto per rimanere nell'ambito delle immagini che vediamo in questa pagina, chi ha vissuto in prima persona gli allenamenti di pallacanestro di un figlio o della squadra del cuore, è portato ad apprezzare maggiormente un'immagine come quella di Grandepino piuttosto che questa scena di regata veneziana; altrettanto per chi le guarda, ovviamente, perché le esperienze personali hanno una grande influenza nella lettura di una foto.
Io ho visto per alcuni anni le partite della squadra di pallacanestro della mia città, tifando alla grande. Non ho mai visto né una regata veneziana, né una corsa all'ippodromo. Ho praticato windsurf e continuo a sciare con immenso piacere. Questo per dire che, nonostante i coinvolgimenti personali, mi lascio abbindolare dall'immagine che mi pare bella piuttosto che da quella che mi suscita bei ricordi, se quest'ultima non possiede la forza evocativa necessaria e tutti gli altri crismi per potere essere definita, in assoluto, una bella immagine. Non bastano i richiami alle esperienze personali per farmi anteporre un'immagine che giudico carente ad un'altra che mi pare riuscita al meglio. In altre parole, non credo che sia del tutto giusto procedere solo in base alle proprie esperienze e al proprio sentire; anche le esperienze e il sentire degli altri hanno la loro importanza. Se questo è vero, dovrebbe indurre un autore a soppesare meglio le proprie intenzioni e un lettore a non ricercare in un'immagine solo la propria identità, ma anche qualche cosa di più universale. Tuttavia si tratta pur sempre di un'idea personale, senza pretesa di verità.
Questa scena realizzata da Lantonio mi piace molto: per l'atmosfera che sa ricreare, per la sfocatura dello sfondo che ambienta senza disturbare, per lo sforzo che emerge nei rematori, per il bel controluce che delinea i vogatori e fa luccicare l'elemento su cui sono chiamati a confrontarsi, per le ondine del primo piano che emanano le goccioline sollevate dalle remate, visibili anche più avanti contro lo scafo più scuro al centro.
L'insieme è molto ben composto; la profondità di campo molto ridotta focalizza l'attenzione sui rematori; par quasi di sentire le grida e lo sciabordio; il vuoto al centro invita i più forti a sopravanzare. La gara è aperta e viva e noi siamo in prima fila, catturati dall'agone.

Testo inviato dall'Autore:
uno sport praticato da tantissimi veneziani e come tanti altri sport minori ha il fascino che cattura per la purezza delle passioni che scaturiscono


3383 - lantonio






20

regata veneziana


71

Commento della Redazione:
Come si vede dall'insieme delle immagini di questa categoria, si capisce perché, rispetto alle altre, vengano inviate poche foto e perché, tra quelle, solo una quantità ristretta sia degna dei massimi voti. Non è per niente facile restituire il movimento, l'agone, l'ambiente circostante e tutti gli altri elementi che caratterizzano le diverse attività sportive.
Ora, tanto per rimanere nell'ambito delle immagini che vediamo in questa pagina, chi ha vissuto in prima persona gli allenamenti di pallacanestro di un figlio o della squadra del cuore, è portato ad apprezzare maggiormente un'immagine come quella di Grandepino piuttosto che questa scena di regata veneziana; altrettanto per chi le guarda, ovviamente, perché le esperienze personali hanno una grande influenza nella lettura di una foto.
Io ho visto per alcuni anni le partite della squadra di pallacanestro della mia città, tifando alla grande. Non ho mai visto né una regata veneziana, né una corsa all'ippodromo. Ho praticato windsurf e continuo a sciare con immenso piacere. Questo per dire che, nonostante i coinvolgimenti personali, mi lascio abbindolare dall'immagine che mi pare bella piuttosto che da quella che mi suscita bei ricordi, se quest'ultima non possiede la forza evocativa necessaria e tutti gli altri crismi per potere essere definita, in assoluto, una bella immagine. Non bastano i richiami alle esperienze personali per farmi anteporre un'immagine che giudico carente ad un'altra che mi pare riuscita al meglio. In altre parole, non credo che sia del tutto giusto procedere solo in base alle proprie esperienze e al proprio sentire; anche le esperienze e il sentire degli altri hanno la loro importanza. Se questo è vero, dovrebbe indurre un autore a soppesare meglio le proprie intenzioni e un lettore a non ricercare in un'immagine solo la propria identità, ma anche qualche cosa di più universale. Tuttavia si tratta pur sempre di un'idea personale, senza pretesa di verità.
Questa scena realizzata da Lantonio mi piace molto: per l'atmosfera che sa ricreare, per la sfocatura dello sfondo che ambienta senza disturbare, per lo sforzo che emerge nei rematori, per il bel controluce che delinea i vogatori e fa luccicare l'elemento su cui sono chiamati a confrontarsi, per le ondine del primo piano che emanano le goccioline sollevate dalle remate, visibili anche più avanti contro lo scafo più scuro al centro.
L'insieme è molto ben composto; la profondità di campo molto ridotta focalizza l'attenzione sui rematori; par quasi di sentire le grida e lo sciabordio; il vuoto al centro invita i più forti a sopravanzare. La gara è aperta e viva e noi siamo in prima fila, catturati dall'agone.

Testo inviato dall'Autore:
uno sport praticato da tantissimi veneziani e come tanti altri sport minori ha il fascino che cattura per la purezza delle passioni che scaturiscono
















Commento della Redazione:
Non si può non parlare delle difficoltà insite in questo tipo di scatti. Un teleobiettivo abbastanza lungo usato a 1/6 di secondo non è uno scherzo! L'autore non indica se è ricorso a qualche sostegno, come un parapetto, un monopiede o in treppiedi; probabilmente è stata fatta a mano libera, col che aumentano le probabilità di avere scatti inutilizzabili. Sotto questo punto di vista, una fotocamera digitale consente di sbizzarrirsi maggiormente, senza prosciugare il portafoglio.
Dopo questa premessa, spiego perché non la considero la migliore del gruppo. Il tempo di otturazione è stato troppo lungo ed ha quasi del tutto volatilizzato gli arti, inferiori e superiori. Ovviamente è una questione di gusti e sensazioni personali, quindi mi assumo la responsabilità di quanto asserisco: quei busti monchi mi mettono sconcerto! Alla vaga traccia del mulinello delle gambe avrei preferito qualcosa di più concreto, di meno dissolto; la mancanza di una minima parvenza di piedi e scarpe mi pare che tolga troppa sostanza a questa interpretazione.
Non mi piace neppure la mezza figura a sinistra, che completa questa rassegna di mezzi uomini; lo dico senza alcuna intenzione di dileggio, ma tanto per palesare le mie sensazioni. Senza quel disturbo forte e immaginando di posizionare davanti ai due protagonisti lo spazio vuoto che hanno dietro, avremmo una composizione pressoché perfetta. Ovviamente è questione di fortuna e l'autore ha ben poche colpe al riguardo; ma bisogna pur mettere in rilievo quelle che sembrano aspetti migliorabili.
Quanto alla realizzazione, ha del miracoloso ottenere particolari significativi quasi a fuoco e non mossi: i due volti; un bellissimo effetto! In definitiva, io credo che l'immagine sarebbe stata migliore con tempi di scatto di poco più brevi, da sperimentare sul campo (come 1/15 o 1/30).

Testo inviato dall'Autore:
Nikon D70 - Sigma 70/200 F2.8 -150 mm eq. - 1/6" a F29.
















4147 - Grandepino






22

Le but


87

3383 - lantonio






20

regata veneziana


71

3408 - lantonio






19

kite


60


4205 - lantonio






13

Salto nell' azzurro


51

3639 - elNibi






16

acrobazie del Paglia


50

3721 - lantonio






14

sesso debole


48

3847 - lantonio






13

Rugby


43


3713 - luigi97






10

The winner is...


40

4204 - lantonio






11

Una fresca spolverata


37

4073 - luigi97






9

...


35
















3501 - luigi97






10

talento emergente


32

4235 - fede4






9

Freni anteriori


30

3376 - Angelo13






9

Holga.Lomo.F1


28

4027 - Giorgio87






8

Rider


26


3711 - luigi97






9

S.Rossore2


25

3712 - luigi97






7

S.Rossore1


25

3321 - Giorgio87






7

Frecce d'argento


22

4190 - luigi97






5

controsenso


20


4282 - luci6






7

ammainata spi


17

4081 - lausher






6

senza titolo


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13.02.2005