
|

Fotografie alla sbarra
Le fotografie dei soci analizzate e commentate dalla Redazione

|
|

|
MESSAGGIO n. 13430
|
Utente
|
luigi97
|
Data
|
08/04/2003
|
Titolo foto
|
ronda di notte
|
Testo
|
Ciao Romano,
ho bisogno che mi aiuti a capire il reale valore di questo scatto:...non riesco a scindere il valore affettivo dalle considerazioni puramente estetiche o tecniche: ...io so solo che ero arrampicato su una ringhiera sotto la pioggia con la necessità di mettere a fuoco al buio, anticipare di una frazione di secondo lo scatto, ecc. ecc.
Grazie
Luigi
|


|
|
|
COMMENTO
|
Utente
|
Redazione
|
Data
|
14/05/2003
|
Titolo foto
|
|
Testo
|
Ti capisco benissimo, caro Luigi. Ti vedo aggrappato alla ringhiera, imprecando (toscanamente?) per la pioggia, nel tentativo quasi disperato di riuscire a realizzare un'immagine accettabile avente per soggetto un pipistrello nella notte. Quasi disperato perché credo che tu operi ancora con una fotocamera digitale, con tutte le enormi complicazioni che essa porta con sé in questo genere di scatti. Ma chi te lo ha fatto fare? Perché scegliere una notte piovosa? Mi sa che tu sia un po' masochista, nel senso che ti piacciono le imprese al limite del possibile.
Ebbene, con queste premesse il tuo scatto ha del miracoloso. E' ben composto; lo spigolo della casa ci sta benissimo e senza di esso sarebbe tutto da buttare immediatamente. Sei riuscito a collocare l'imprevedibile e invisibile volatile in una posizione di perfetto equilibrio formale. Probabilmente è uno dei pochi fotogrammi buoni, se non l'unico, di una lunga serie. Hai sicuramente passato una serata diversa dalle solite e probabilmente dovrai espiare le imprecazioni che ti sono scappate.
Questa immagine piace ad un osservatore generico? Pur apprezzando le fatiche e l'abilità, debbo dirti che neppure a me ispira più di tanto, se cerco di isolare il valore fotografico dell'immagine finale da tutto il resto. Il motivo innanzitutto sta a monte della tua foto: noi tutti siamo abituati a vedere immagini di documentazione naturalistica (questo mi pare il genere dello scatto) perfette come illustrazione del soggetto, colori e ambientazione. Di tutto questo qui c'è poco: questo credo sia il motivo. Manca anche quel particolare che poteva rendere formidabile questa stessa immagine, se fosse saltato fuori: le tracce della pioggia, che avrebbero conferito drammaticità; prova ad immaginare le scie bianche e magari inclinate (da destra a sinistra, per favore!) delle gocce, nonché qualche goccia gelata dal lampo... L'unica traccia invece sono alcune macchie il alto a destra, provocate da gocce sull'obiettivo.
Come fare allora? Se fossi in te, tornerei sul posto quando non piove, farei la stessa identica inquadratura, cercherei la combinazione esposizione/flash che faccia saltare fuori un cielo blu scuro, sottoesporrei la casa illuminata dal flash incorporato e aggiungerei un flash bello potente servoasservito a quello incorporato e puntato solo sul pipistrello. Otterrei una casa meno invadente (ora richiama troppo l'occhio), un bel cielo notturno (qui è grigio scuro), un pipistrello formidabile e in grande evidenza. Probabilmente una reflex ti permetterebbe di imprecare meno e accorciare la permanenza in Purgatorio!
Romano Cicognani
|
|
|
|
|

|