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Fotografie alla sbarra
Le fotografie dei soci analizzate e commentate dalla Redazione

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MESSAGGIO n. 19930
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Utente
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ziopaolo
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Data
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12/07/2003
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Titolo foto
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COMMENTO
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Utente
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Redazione
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Data
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25/07/2003
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Titolo foto
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Testo
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Questa comincia ad essere una bella macro! Mi riferisco, come termine di confronto, alla precedente 19929, che aveva diversi problemi. Qui andiamo decisamente meglio.
La composizione segue un andamento in diagonale molto gradevole e ben realizzato; il fiore fa da base e "sostiene" in modo egregio il resto della scena. Lo sfondo è molto sfocato e abbastanza scuro, per cui non disturba pur creando un'ambientazione naturale. La perfetta centralità dell'insetto non stona, perché è la composizione in diagonale ad avere il sopravvento.
Tutti i colori sono in armonia tra loro; il soggetto ha una buona evidenza ed è a fuoco quasi per intero. Restano fuori fuoco, oltre ai "piedi" dell'insetto, vaste zone del fiore. Questo fatto crea un po' di disturbo, ma non calcherei più di tanto la mano su questo aspetto; so benissimo che in poca luce (qui non c'è, per fortuna, il sole diretto), senza l'ausilio di un treppiedi né di un flash, è difficile fare di meglio.
Tuttavia, supponendo che ci fosse un po' di margine operativo, visto che hai detto di lavorare con priorità dei tempi, può anche darsi che tu abbia usato, supponiamo, la coppia tempo/diaframma pari a 1/125 f/2.8; ci sarebbe stato margine sufficiente per scattare anche con 1/60-f/4 o perfino 1/30-f/5.6, migliorando di parecchio la profondità di campo.
Comunque anche in questo caso vale quanto ho detto per la foto precedente: un piccolo flash, ben montato e accuratamente sperimentato, farebbe conseguire risultati decisamente migliori.
Non mi dispiace che la coda dell'insetto sia parzialmente coperta dal petalo; questo suggerisce il nascondersi all'interno del fiore e l'emergere mostrando la faccia minacciosa dipinta da madre natura sul dorso dell'insetto.
Nel complesso si tratta di una buona fotografia naturalistica, coi limiti di profondità di campo imposti dall'illuminazione naturale e dalla tecnica impiegata.
Romano Cicognani
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