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Fotografie alla sbarra
Le fotografie dei soci analizzate e commentate dalla Redazione


 MESSAGGIO n. 7164
Utente 
giuseppe1944
Data 
22/11/2002
Titolo foto 
Senza tempo
Testo 
L'immagine denuncia, forse, un'eccessiva staticità, ma fu proprio l'impressione che il tempo si fosse in quel momento fermato che m'indusse allo scatto.


 
 COMMENTO
Utente 
Redazione
Data 
25/11/2002
Titolo foto 
 
Testo 
Mi pare che il problema non sia nella staticità, anche se questa sensazione viene trasmessa all'osservatore. Per risalire all'origine dei problemi di questa immagine bisogna capire quali sono e perché ci sono. Gli eventuali rimedi verranno da soli, in un secondo tempo.

D'acchito mi viene da dire che non mi soddisfa perché ci sono troppi elementi, che vanno inesorabilmente a distrarre l'attenzione, togliendo il "raccoglimento" necessario al godimento di ogni fotografia. Quando l'occhio è portato a girare troppo all'interno della cornice, fondamentalmente può significare solo due cose: o che manca il centro di interesse o che c'è troppa "roba".

Direi che in questo caso l'occhio gira davvero molto: ragazzini, bimba, donna innanzitutto; poi tutto il resto: lavatoio, scala, gabbia dei canarini, finestra.... Poi torna alle persone e passa ad esaminare con maggiore attenzione quello che stanno facendo. Poi riesamina il contorno e scopre che ci sono tante cose che sarebbe meglio non ci fossero: la porta dietro la donna, il mozzicone di gabbia per canarini, la finestra, le fronde.

Prima conclusione: troppi elementi di disturbo. Non sono veri e propri corpi estranei, ma vanno a complicare la lettura di una scena che di per se stessa è già complessa perché forzatamente affollata. La porta dietro la donna, tanto fastidiosa, poteva e doveva essere eliminata in sede di ripresa spostandosi poco più a destra. Tra l'altro un po' più di spazio dietro la donna ci sarebbe stato bene. Tutto il resto si eliminava, sempre al momento della composizione dell'inquadratura, stringendo un po' il campo. La foto qui sotto cerca di evidenziare il concetto; è stata ottenuta dall'originale tagliando in alto e a sinistra e cancellando la porta dietro la donna. Mi pare che l'intervento sia già sufficiente per focalizzare maggiormente l'attenzione su una scena ben più pulita ed essenziale.



Si scopre che la sensazione di staticità era indotta dal poco spazio attorno alle figure più attive, la donna e la bimba. Ora hanno spazio per muoversi e con ciò stesso acquistano dinamismo. Almeno così mi pare.

In ogni caso rimane un'immagine di lettura complessa; ci sono quattro figure ma, soprattutto, sono intente a mansioni troppo differenti e individuali. I due ragazzini sono assorti nel loro gioco, la bimba si diverte per conto suo a terra, la donna ha ben altro da fare. Questo è un problema: la mancanza di omogeneità nelle persone, che invece c'è tra persone e ambiente. Se le quattro figure stessero facendo un'unica cosa, allora ci sarebbero meno problemi. Tuttavia a me piace molto anche così, perché abbiamo tre storie differenti in un'unica scena; tutto sommato riescono a convivere bene e si tratta di un risultato di tutto rispetto. Un po' più di ragionamento e di attenzione al momento dello scatto avrebbero portato a una fotografia di filone neorealistico molto valida.

Anche sull'esposizione avrei da dire qualcosa, per l'eccessivo contrasto. Ma la digitalizzazione tua, seguita dal travaso sul server, hanno la loro parte, per cui mi limito a porre in evidenza il problema.

ROMANO CICOGNANI