Testo
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Per una corretta interpretazione del commento si prega di leggere queste note.
1. Che cosa

Un casolare malandato; una finestra semiaperta, con una tenda che svolazza verso l'esterno.
2. Come

Inquadratura dal basso verso l'alto, di scorcio rispetto alla facciata della casa. Composizione verticale, con elementi disposti lungo le linee ed i punti canonici. Stando al titolo e al testo, si tratta di un tramonto dopo un temporale, col tempo tornato al bello. L'intera immagine è pervasa da tonalità gialle e magenta.
Non nascondo che l'illuminazione resta per me un mistero. Le dimensioni ridotte dell'immagine non aiutano a risolvere quello che appare come un enigma: la direzione della luce solare. D'istinto direi che viene da sinistra e va a sfiorare la facciata, con una discreta intensità e con una direzione verticale che fa pensare più al pomeriggio che al tramonto. Comunque sia, resto spiazzato dalla mancanza di ombra della tenda; sopra la finestra pare di vedere l'ombra lasciata dal tetto, mentre sotto non ci sono ombre, pur essendo in presenza di una luce solare diretta; essa è evidenziata dalle ombre sulle pietre prive di intonaco, dallo spigolo sporgente in basso a sinistra e dall'ombra netta del piccolo cornicione che delimita in alto la facciata che guarda a sinistra.
Ho impiegato un po' di tempo per capire qual era la causa del disagio che provavo (e provo) a guardare questa foto; non sono le tonalità inconsuete ma possibili, né i vari elementi o la composizione nel complesso, ma la corretta interpretazione di quella tenda che non lascia traccia di sé. Così come è venuta ferma e nitida, grazie al tempo di otturazione rapido, altrettanto doveva essere per la sua ombra, presente sulla tenda stessa ma assente sulla facciata della casa.
3. L'idea

L'autore esplicita le sue intenzioni, quindi c'è poco da interpretare: rappresentare la forza del vento, nell'ambito di un tramonto dai colori insoliti.
4. Il significato finale

Può darsi che ci sia stato un intervento a livello di filtri in fase di ripresa, oppure un effetto simile ricercato in postproduzione. Fatto sta che l'atmosfera è di sicuro effetto, pur restando ai limiti dell'attendibilità; io la percepisco, sotto questo aspetto, come reale e ne apprezzo l'interpretazione.
Ho invece da ridire sulla tenda.
Non mi piace il momento in cui è stata congelata. Essa era spinta verso l'alto e verso l'unica persiana rimasta; si è venuta a formare una specie si persiana fittizia e nera sull'altro lato. Null'altro che un effetto creato dall'interno scuro; però distrae non poco l'osservatore che voglia capire quello che vede.
Non mi pare indovinato il tempo di otturazione, che ha congelato la tenda; l'avrei preferita un po' mossa, ad esprimere la forza del vento ed il suo effetto.
Nel complesso, una bella composizione, colta in un momento significativo e con buona tecnica. Della sensazione di immaterialità ho già detto; alla fin fine, non avendo compreso quell'aspetto, resto col giudizio in sospeso, immateriale pure esso!
Questa è l'opinione di un fotoamatore come tanti, non di un critico fotografico.
Romano Cicognani
Redazione di ABC-Fotografia
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