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Archivio del forum "Fotografie a tema"

Ruggine Leggi il commento a questo archivio

Le più belle secondo i Lettori
Segnalate dalla Redazione

317 - oceano1969






18

Senza Titolo


65

Commento della Redazione:
Il campo ristretto e la natura degli particolari trasformano quasi la scena in un'astrazione cromatica veramente piacevole. I colori sono naturalissimi e saturi al punto giusto.
Le venature del legno paiono suggerire ancora un avanzo di vita in questa fiancata di barca -tale mi pare che sia- che immagino messa in disparte, ormai inutilizzabile. Difficile immaginare lo scopo originario dei chiodi, ora ritorti probabilmente per evitare danni; sembrano compagni di sventura che si sorreggono l'un l'altro; le loro ombre allungate aggiungono il tramonto della luce a quello della loro funzione.
La ruggine macchia indelebilmente il legno laddove è privo di vernice; le chiazze rossastre continuano ad insinuarsi negli spazi verniciati, minandone la resistenza e segnandone il destino, nella lentissima agonia che aspetta il relitto. Esso resisterà in piedi ancora tanti anni prima di marcire; a meno che la mano pietosa, impaziente o indispettita dell'uomo non intervenga a porvi fine.
Il fatto di riuscire a far fantasticare su una scena tanto banale torna ad onore dell'autore, che ha saputo ricreare un'immagine viva pur rappresentando la fine di un ciclo vitale.

Testo inviato dall'Autore:
.


332 - supergulp






15

giallo


37

Commento della Redazione:
Come prima segnalazione metto questa immagine, nonostante presenti qualche imperfezione nella realizzazione.
Mi piace l'estrema semplicità della scena, con due soli elementi in primissimo piano: un ferro arrugginito ed un fiore. Il primo simboleggia la morte, il secondo la vita; il primo è un prodotto della mani dell'Uomo, il secondo una emanazione spontanea della Natura.
Mi piace pensare che il metallo sia il particolare di un vomere, attrezzo che aveva lo scopo, quand'era nel pieno fulgore, di preparare e quasi costringere la Terra a dare i frutti seminati dalla mano dell'Uomo. Un emblema, quindi, dell'operosità e della sinergia che egli riesce ad instaurare con la Natura.
L'inesorabile trascorrere del tempo tutto consuma; ora l'aratro è lì, inoperoso e corroso sempre più, inutilizzabile, ingombrante, fastidioso non solo per lo spazio che occupa ma anche per l'idea di inesorabile transizione e consunzione che rappresenta.
Ma la vita continua, la Natura spinge la Terra a produrre nuovi fiori e nuovi frutti. Inutili forse per sfamare l'Uomo, come questo umile fiorellino giallo, ma tanto belli da allietare gli occhi e il cuore, anche quando questi avranno compiuto il loro ciclo vitale. Una vendetta? Un omaggio postumo? Di certo, uno smagliante sorriso che non finirà mai di affascinare, non fosse altro per il Mistero che gli sta dietro.

Testo inviato dall'Autore:
...


315 - Gio66






18

Serve Olio


60

Commento della Redazione:
Beh, questo cartello è formidabilmente comico, pur nella sua tragicità. A quest'ultimo proposito, mi pare che la ruggine in se stessa non possa che suggerire l'idea della provvisorietà delle cose umane.
Fa sorridere l'accostamento della raccomandazione e lo stato di avanzatissima corrosione provocato dalla ruggine: non basta la raccomandazione, ci vuole l'intervento fattivo, altrimenti va tutto a pallino! Da notare, poi, che la parte più corrosa è proprio il cartello... L'autore ha colto questa scena gustosa, comica per l'associazione di idee che fa nascere.
Il risultato finale è pesantemente compromesso dalla infelici condizioni di illuminazione; nell'impossibilità di ritornare in loco in un'ora migliore, magari quando è nuvolo, o di spostare qualcosa, un colpo di flash (mascherato da un fazzoletto bianco oppure puntato su una superficie riflettente laterale) avrebbe risolto onorevolmente il problema.

Testo inviato dall'Autore:
già... ma quanto?


313 - billie1






14

Senza titolo


44

Commento della Redazione:
Sono stato indeciso a lungo se segnalare prima questa foto o l'altra qui sopra, che ha finito col prevalere per l'immediatezza del messaggio e per il significato più ottimistico che mi suggerisce (la vita continua). Questione di gusti e interpretazioni personali, com'è inevitabile.
Certamente questa immagine è molto bella e sentita. I significati che uno può vederci sono tanti; possono anche essere diversi al cambiare del lettore. La partenza è determinata dalla vasta area arrugginita, simbolo della caducità. A dire il vero, più che un piano arrugginito mi pare proprio un granito macchiato dalla ruggine, come traspare dalla zona più chiara a destra ed anche dall'angolo in basso a sinistra; il che tuttavia sposta solo di poco i termini del discorso: diretta o indiretta che sia, è pur sempre ruggine.
Successivamente sono attratto dal cero rosso, poi da quello bianco, quindi dal fiore. Questo è appassito e rafforza l'idea di provvisorietà. Ma indica anche che qualcuno ha cura dei propri morti, perché i ceri denotano senza ombra di dubbio che siamo in un cimitero. Le fiammelle, che facilmente immagino, simboleggiano anche la vita, come pure il ricordo vivo e palpitante che resta nei cuori alla scomparsa dei propri cari.
I richiami religiosi, bene evidenziati anche dai simboli dell'Eucarestia, aggiungono altri significati, ancora più profondi oltre che misteriosi e perfino imperscrutabili. Insomma, un'immagine pregna di sensazioni profonde e toccanti.
Non apprezzo del tutto l'inquadratura, che rende pesante e statico il tutto; avrei provato a ruotare la macchina, per dare slancio all'insieme, a simboleggiare il ciclo vita-morte che continua. Avrei anche cercato di eliminare lo spicchio di cero a sinistra; al limite, penso che si sarebbe potuto spostare un pochino per fare la foto, rimettendolo poi al proprio posto; anche un ritocco in post produzione avrebbe risolto il problema.

Testo inviato dall'Autore:
...


328 - FEDE4






16

L'età del ferro


51

Commento della Redazione:
Fede ci ha abituato ad interpretazioni piacevolmente ironiche dei temi. Anche in questo ha scelto la stessa strada, sia con la 325 (impassibile humor inglese) sia con la presente immagine.
Qui la finezza consiste nell'accostamento, del tutto mentale, dei cerchi col titolo. I primi richiamano quelli concentrici di un tronco di legno tagliato trasversalmente (ogni cerchio un anno d'età), il secondo echeggia il discorso dell'età e si accorda perfettamente con la situazione tecnologica industriale, ancor oggi dominata dal ferro.
In definitiva, un'interpretazione raffinata e centratissima del tema, che si mantiene su un piano squisitamente tecnologico, andando a toccare solo vagamente corde dal suono diverso (rispetto della natura, inquinamento, etc.).

Testo inviato dall'Autore:



324 - Benedetta






16

...non bussa più nessuno...


42

Commento della Redazione:
Ecco un esempio di titolo che valorizza l'immagine. Personalmente non sono né contro né pro l'inserimento dei titoli; se non sono concepiti bene danneggiano la foto e fuorviano la lettura, mentre possono dare lo spunto giusto quando sono azzeccati e coerenti con l'opera proposta. Senza nulla togliere alla validità della scelta di non mettere titoli. E' anche una questione di gusti o forse di preconcetti, che cerco di non avere.
Comunque sia, questa immagine è gradevole e a tema; non si ferma al puro resoconto di una situazione, ma cerca di suggerire qualche sensazione interessante.
La fotografia propone l'aspetto enigmatico dei due profili marcati da ombre sottili; queste potrebbero essere causate dall'impiego di un flash, anche se la spiegazione non mi convince del tutto.
Accantono questo discorso per constatare che avrei preferito una interpretazione decisamente più scura e contrastata. Credo che anche una leggera inclinazione della scena, comprendendo in essa una piccola parte dell'altra anta (o dello stipite), avrebbe reso più attraente il tutto ed avrebbe evidenziato la chiusura del portone, qui soltanto immaginabile.

Testo inviato dall'Autore:
...e così in una stradina del borgo vecchio di Dogliani ( Cuneo ), ho trovato questo portonicno in legno con questa maniglia arrugginita. E’ di una casetta abbandonata in cui non vive più nessuno e a cui non bussa più nessuno...o forse fa solo visita "Signor Tempo"... Benedetta


317 - oceano1969






18

Senza Titolo


65

315 - Gio66






18

Serve Olio


60

328 - FEDE4






16

L'età del ferro


51

313 - billie1






14

Senza titolo


44


321 - paolo72






14

Senza titolo


44

324 - Benedetta






16

...non bussa più nessuno...


42

330 - lantonio






16

Maglione


42

314 - luigi97






14

sogno arrugginito


42


322 - Angelo13






12

r.è.c.i.m


39

332 - supergulp






15

giallo


37

329 - andrea_77






14

Vecchie passioni


33

318 - oceano1969






12

Senza Titolo


25
















333 - supergulp






13

senza titolo


23

327 - giuseppe1944






12

Relitti-delitti n.2


23

323 - Angelo13






10

r.è.v.d.l.m


22


325 - FEDE4






10

Fe2 O3


21

331 - lantonio






13

Maglione 2


21

326 - giuseppe1944






11

Relitti-delitti


20

312 - Gio66






10

La fine delle armi


19


316 - logos






11

Dopo la pioggia


18

320 - paolo72






8

Una barca di ruggine


9

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05.04.2005