Come partecipare ai Concorsi
di Moreno Diana
INTRODUZIONE

Il fotoamatore che ha acquisito una certa esperienza a furia di scattare, stampare ed ingrandire, stanco di far vedere le proprie immagini a parenti e amici, decide finalmente di compiere il grande passo: partecipare ad un concorso fotografico.
Anche se ai primi tentativi si verificheranno degli immancabili insuccessi, il mio personale invito è a non rassegnarsi, o a dare la colpa alla giuria "incompetente", ma cercare di capire il perché di questo insuccesso.
Innanzi tutto, prima di partecipare ad un concorso fotografico, è necessario avere un'idea del livello delle opere esposte nelle diverse mostre fotografiche. Il primo consiglio è quello di andare a visitare le esposizioni dei vari concorsi fotografici, segnalate nelle apposite rubriche pubblicate nella quasi totalità delle riviste specializzate e anche in questo sito, alla voce "concorsi".
Questa piccola guida alla partecipazione ai concorsi non vuole essere un corso per "vincere il 1° premio", ma una guida sintetica alla corretta partecipazione e al rispetto delle regole.
 Esempio di Bando di Concorso
IL BANDO DI CONCORSO

Una volta entrati nell'ordine di idee di partecipare, cerchiamo di capire cosa occorre per evitare gli errori più comuni.
Per prima cosa occorrerà procurarsi il bando di concorso; esso può essere trovato, ad esempio, nei negozi di materiale fotografico ma, cosa spesso più semplice, può essere richiesto anche agli organizzatori della manifestazione tramite lettera o telefonata. Di solito gli indirizzi o i numeri di telefono sono pubblicati anch'essi nella rubrica "Concorsi" dei mensili di fotografia.
Una volta che abbiamo ricevuto il bando, leggiamolo attentamente, soprattutto alla voce "regolamento" che poi, in fondo, è praticamente uguale nella stragrande maggioranza dei concorsi fotografici.
IL TEMA DEL CONCORSO - Può essere "libero" (in questo caso si possono inviare immagini che possono spaziare in tutti i campi della fotografia) o a tema "fisso" (in tal caso il bando specifica il titolo del tema). Spesso è indicata anche una piccola traccia per svolgere nel modo più preciso possibile il tema proposto.
LE SEZIONI AMMESSE - Le sezioni sono principalmente 3: stampe in bianconero (BN) - stampe a colori (CLP) e diapositive (CLD o DIA).
LA DATA DI SCADENZA - È molto importante rispettare la data di scadenza riportata nel bando. Dopo tale data le vostre opere non verranno più accettate e in caso di ricorsi farà fede il timbro postale.
IL FORMATO DELLE OPERE - Le stampe su carta, siano esse in BN o in CLP, dovranno essere del formato richiesto nel bando. Generalmente verranno richieste stampe del formato massimo 30x40 cm. Potranno essere inviate anche immagini di formato minore, purché montate su un supporto (nella maggior parte dei casi sarà un cartoncino) del formato 30x40cm. Questo cartoncino è facilmente reperibile nelle cartolerie o meglio ancora nelle tipografie o legatorie. Consiglio: usate solo supporti bianchi o neri e non supporti colorati! (Le giurie generalmente tendono a scartare immagini montate su supporti colorati).
Sul retro di ogni stampa, poi, dovrete scrivere il vostro nome, cognome e indirizzo, il titolo dell'opera, l'anno di realizzazione e un numero progressivo che verrà poi riportato sulla scheda di partecipazione allegata al bando. Non scrivete direttamente sul retro della stampa fotografica! Se usate una matita non adatta, potreste rovinare irrimediabilmente la vostra preziosa immagine!
Per quanto riguarda le diapositive, il discorso è un po' più complesso. Per prima cosa dovranno essere montate in telai con vetri antinewton, acquistabili nei negozi specializzati di fotografia. Questi telai sono formati da una parte bianca ed una nera; nella parte bianca, con una penna specifica per scrivere sulla plastica, riporterete gli stessi dati riportati sulle stampe. Inoltre occorre fare un segnalino di giusta proiezione della diapositiva, che andrà posto in basso a sinistra; una volta inserita nel caricatore (e quindi capovolta), si troverà in alto a destra. Consiglio: non attaccate etichette autoadesive nel telaietto della diapositiva, perché potrebbe far inceppare il proiettore e quindi verrebbe automaticamente scartata!
DOVE INVIARE LE OPERE - Le immagini accuratamente imballate (della spedizione parleremo più avanti), verranno spedite all'indirizzo riportato sul bando stesso, oppure consegnate a mano. Tenete presente che le stampe vi verranno consegnate nello stesso modo con cui gli organizzatori le avranno ricevute!
QUOTA DI PARTECIPAZIONE - A questa voce troverete la quota in lire per la partecipazione al concorso.La somma dovrà essere spedita tramite vaglia postale (ricordate che è buona norma fare una fotocopia della ricevuta e inserirla nel pacco), tramite assegno circolare (da inserire anche questo nel pacco) o in contanti (purché le stampe siano consegnate a mano). Consiglio: non inserite denaro contante dentro al pacco postale, perché in caso di un controllo da parte delle Poste, il pacco verrebbe tassato e quindi rifiutato da parte degli organizzatori.
ALTRE VOCI - Nel bando, poi, sono contenute altre regole più o meno importanti, che comunque è sempre bene leggere prima di decidere di partecipare al concorso. Troveremo quindi il montepremi, un calendario con le date da ricordare e, spesso e volentieri, anche i nomi che andranno a comporre la giuria. Per ultima, ma non certo per importanza, troveremo la SCHEDA DI PARTECIPAZIONE, che andrà debitamente compilata in ogni sua parte e messa nel pacco insieme alle foto da spedire.
 Esempio di Scheda di partecipazione
STATISTICHE FIAF - Alcuni concorsi portano la dicitura "valevole statistica FIAF", seguita da una sigla. Questo significa semplicemente che gli organizzatori accettano di rispettare certe condizioni imposte dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), che il concorso in esame è già stato organizzato almeno una volta e che tutto si è svolto senza inconvenienti: possiamo quindi affermare che è una specie di "bollino di garanzia". Inoltre gli associati della FIAF, in base ai risultati ottenuti, riceveranno dei punteggi che andranno a stilare una classifica di merito aggiornata anno per anno.
L'INVIO DEL MATERIALE

Una volta individuato il concorso che ci interessa e le sezioni cui si intende partecipare (possono essere anche più d'una), è necessario preparare l'involucro per la spedizione delle opere.
Nel caso delle stampe, il modo più semplice è quello di inserirle in un busta di dimensioni appropriate e adeguatamente rinforzate (ad esempio con dell'altro cartoncino o più semplicemente con un foglio di legno compensato). Il tutto va impacchettato con della carta da pacchi (si trova nelle cartolerie) e sigillato con del nastro adesivo per pacchi.
Per le diapositive l'involucro dovrà essere ulteriormente rinforzato, per evitare la rottura dei vetrini che andrebbero inevitabilmente a graffiare l'emulsione delle dia DANNEGGIANDOLE IRRIMEDIABILMENTE.
Il modo più "canonico" per la spedizione è una affrancatura come "pacco semplice" (tempo di arrivo a destinazione circa 10 giorni), al prezzo di circa Lire 6000. Esistono poi tariffe più costose, come per esempio "il pacco urgente" (tempo di arrivo circa 3 giorni) al prezzo di circa L. 12000. Esistono poi i corrieri nazionali che, con appositi abbonamenti di circa 25/50 corse, recapitano nel giro di 24 ore in tutta Italia; il costo di questa operazione è di circa L. 15-16000. Il vantaggio di questo servizio è che verranno direttamente a casa vostra per il ritiro del pacco e avrete la sicurezza di un riguardo maggiore durante le varie fasi di spedizione.
CONCLUSIONI

Bene! Ora che abbiamo espletato tutti i nostri doveri di perfetto "concorsaro", non ci resta che attendere l'esito (tramite cartolina che riceverete qualche tempo dopo la riunione della giuria).
Da questo momento dobbiamo essere pronti e disponibili a tutto, anche (perchè no?) ad andare a ritirare il 1° premio: auguri!!!
 Esempio di cartolina che comunica i risultati
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