
Sanremo Passerella all'aperto
© Federico Patellani

Salsomaggiore Terme Lucia Bosè
© Federico Patellani

Sanremo 1949 Misurazione di una concorrente
© Federico Patellani
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A cura di Alberto Moioli
La nuova mostra fotografica esposta presso la Galleria Fnac di Milano offre la possibilità di ammirare una accurata selezione dell'immenso archivio lasciatoci dallo straordinario fotografo di origini monzese scomparso quindici anni fa; Federico Patellani.

L'ironia, la semplicità, la naturalezza dei soggetti ripresi e l'eccezionale sensibilità verso l'espressione fotografica in bianco e nero, procedimento che seguiva di persona dal momento dello scatto fino alla stampa finale, sono le caratteristiche che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

Federico Patellani con l'esposizione milanese "La più bella sei tu" applica per l'ennesima volta le sue doti di narratore fotografico attraverso una personale interpretazione ironica verso il concorso di bellezza più famoso d'Italia; Miss Italia. Le protagoniste dichiarate sono Sophia Loren, Gina Lollobrigida e Lucia Bosè ma appaiono anche altre modelle che diverranno famosissime attrici come Silvana Mangano e Ingrid Bergman. Un autentico elogio alla bellezza femminile che viene raccontato partendo dall'arrivo delle Miss, fino alle selezioni ed alle misurazioni delle curve che approderanno alla finalissima.

Giovanna Calvenzi e Kitti Bolognesi che ne hanno curato il progetto raccontano con particolare emozione la sorpresa avuta quando nel riordinare l'archivio fotografico Patellani composto da oltre 700.000 immagini hanno trovato un plico recante la scritta "L'era delle Miss", dove il fotografo stava accumulando una serie di fotografie forse per una futura mostra. Le immagini del "plico" ora sono esposte in una splendida mostra che avrebbe forse meritato una cornice più suggestiva del centro commerciale dove ora si trova, ma considerando che l'archivio Patellani nella sua totalità è approdato a Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo dove sta nascendo il primo Museo di Fotografia contemporanea e dove gli esperti archivisti stanno procedendo alla catalogazione digitale di tutte le immagini ed al tentativo arduo di recupero dei negativi più vecchi è malconci da parte dei restauratori, si può sperare in una futura esposizione che renda omaggio alla carriera di una dei più prestigiosi reporter italiani del secolo.

L'opera di Federico Patellani innegabilmente ha lasciato un segno solenne nella storia del fotogiornalismo "impegnato", da lui stesso promosso attraverso l'importante collaborazione con la rivista IL TEMPO, nata sulla scia del successo dell'Americana LIFE dove l'immagine assumeva un ruolo da protagonista. La forza delle immagini e del linguaggio fotografico era elevato ai massimi termini quando il fotografo inventò i famosi "fototesti", piccoli documentari ad immagini fisse dove i testi avevano spesso la sola funzione esplicativa. Esigenza nata anche dalla constatazione dell'altissimo tasso di analfabetismo di quell'epoca. (1935)

La carriera di Patellani, balza poi dai "fototesti" ai reportage di viaggi commissionati da Epoca che lo hanno portato ad esplorare ogni angolo della terra intraprendendo la professione come fosse una "missione umanitaria". Nel '57 esce il famoso "PARADISO NERO", reportage pubblicato da EPOCA con un numero di 160 pagine realizzato con il figlio sulla strada che parte dal Congo Belga fino al Kenya , percorrendo circa 25.000 Km con una Jeep su percorsi poco battuti.
LA PIU' BELLA SEI TU
Mostra fotografica di Federico Patellani
FNAC Milano, Via Torino, ang. Via della Palla
Fino al 15 Gennaio 2003
Lun.Sab dalle 9.00 alle 20.00 - Domenica dalle 10.00 alle 20.00
Accompagna la mostra il Volume "LA Più BELLA SEI TU" Ed. Peliti Associati Editore con il contributo di Wella
BIOGRAFIA

Federico Patellani nasce nel 1911 a Monza.
Laureato in Legge, affianca alla professione di avvocato la passione per la pittura: "quadri incredibilmente ottimi", scriverà sul suo lavoro, anni dopo, Salvatore Fiume.
Nel 1935 partecipa, da richiamato come ufficiale del Genio, alle operazioni dell'Esercito italiano in Africa Orientale. E' proprio in questo periodo che incomincia a fotografare in modo professionale.
Nel 1939, di ritorno dall'Africa, lascia pittura e diritto per iniziare quella che diventerà una lunga collaborazione con il settimanale Tempo, di Alberto Mondadori.
Per Tempo Patellani crea i "fototesti": ampi servizi fotografici corredati da lunghe didascalie scritte dallo stesso Patellani.
Sempre nel 1939 è tra i produttori del film "Piccolo mondo antico" diretto da Mario Soldati, esperienza, questa, lo lega al mondo del cinema ma che conferma la sua decisione di essere fotogiornalista.
Inviato sul fronte russo, Patellani racconta la guerra sul fronte orientale firmando i suoi servizi con lo pseudonimo di Pat Monterosso. Realizza poi, tra gli altri servizi, una memorabile serie di immagini sulla Milano bombardata nell'agosto del 1943.
Nel 1952 lascia la collaborazione con IL TEMPO e diventa freelance creando la Pat Photo Pictures.
Nel 1952 realizza un ampio servizio sul meridione dal titolo "Italia Magica".
Nel 1953 è aiuto regista di Alberto Lattuada per il film "La Lupa".
Nel 1954 è in Grecia e in Turchia e, l'anno successivo, ancora nel sud dell'Italia: in questi due anni realizza due documentari per la televisione: "Viaggio in Magna Grecia" e "Viaggio nei paesi di Ulisse.
Nel 1956 realizza un lungometraggio cinemascope a colori dal titolo "America pagana" e un servizio fotografico dallo stesso titolo per Epoca.
E' di nuovo Epoca, nel 1957, a pubblicare su 160 pagine il reportage "Paradiso nero": un viaggio, con il figlio Aldo, di 25.000 chilometri in Land Rover, dal Congo Belga al Kenya. Con sempre maggiore determinazione il lavoro professionale di Patellani si svolge soprattutto in viaggio, pubblicando i servizi su Epoca, La Domenica del Corriere, Successo, Storia Illustrata, Atlante, Tempo e numerose riviste internazionali.
Muore a Milano il 10 febbraio 1977.
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