
Copertina del libro
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A cura di Alberto Moioli
Il nuovo volume fotografico "L'exile e L'apparence" permette di conoscere a fondo uno dei fotografi più raffinati e colti del mondo; Jean Baudrillard. Attraverso le parole che anticipano le splendide immagini a colori che seguono, è possibile addentrarsi nella accurata ricerca portata avanti dall'artista intellettuale negli ultimi anni. L'addentrarsi nelle colte argomentazioni poste da Baudrillard, è di fondamentale importanza per poter comprendere appieno l'opera fotografica esposta fino al 13 Luglio a Siena a Santa Maria della Scala.

L'analisi ruota sul ruolo dell'immagine fotografica e i soggetti ripresi esaltandone i valori simbolici ed estetici.

"L'intensità dell'immagine è commisurata alla sua negazione del reale, all'invenzione di un'altra scena. Fare di un oggetto un'immagine è togliere ad esso una ad una tutte le sue dimensioni; il peso, il rilievo, il profumo, la profondità, il tempo, la continuità ed ovviamente il senso".

Attraverso questo processo di dissacrazione e disincarnazione le immagini acquistano quelle fascinazioni di cui Baudrillard parla.

"Ogni soggetto fotografato non è altro che la traccia lasciata dalla scomparsa di tutto il resto".

Baudrillard riesce nell'intento di rimettere in discussione tutte le certezze acquisite sui codici del linguaggio fotografico studiate negli anni da storici saggi di semiotica di Pierce e Sassure sul valore di "Segno" e "Traccia".

Il fotografo richiede all'osservatore una sosta più lunga del solito davanti alle proprie opere per poter comprenderne la forza ed il significato, accompagnandolo in nuovo viaggio affascinante attraverso le opere che fanno dell'illusione la vera essenza dell'immagine, "al di là e più del reale".
L'exile e L'apparence
Volume e mostra fotografica di Jean Baudrillard
Siena, Santa Maria della Scala
Dall'8 Maggio fino al 13 Luglio 2003
Protagon Editori Toscani
95pp a colori
€ 19,00
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