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Mostre


COMPARSE IN STRADA - DIVI SUL SET
Mostra fotografica di Tazio Secchiaroli
Milano, Spazio Oberdan



© Tazio Secchiaroli


A cura di Alberto Moioli

Tazio Secchiaroli è stato senza dubbio uno dei massimi esponenti della fotografia italiana del XX secolo. Fotografo di strada, abile nel cogliere l'attimo più espressivo di una scena, componendola con particolare attenzione e precisione. Reporter degli anni della Dolce Vita italiana tutt'oggi amato ed imitato è ricordato erroneamente come "re dei paparazzi". Grave errore perché l'enfasi con il quale lo si apostrofa in tal caso declassa la maestria che è propria dei grandi artisti come Secchiaroli, e non può essere rinchiuso in una così superficiale classificazione.

Tazio Secchiaroli ha dimostrato durante tutta la sua lunga carriera di essere uno dei miglior ritrattisti della storia della fotografia italiana, non a caso diventò "fotografo ufficiale" di Sofia Loren, della quale ci ha lasciato opere immortali che oltrepassano elegantemente quella maschera da Diva mostrandone forse l'aspetto più bello e vero. Tazio Secchiaroli è stato poi uno dei più abili "fotografi di scena", non a caso infatti fu proprio Federico Fellini ad introdurlo a Cinecittà mentre giravano "La dolce vita". Ed anche in questa occasione l'artista ha lasciato immagini che sono pietre miliari nel mondo della fotografia e cinematografia. Chi non si emoziona di fronte alla sequenza dedicata allo spogliarello di Aichèe Nanà al mitico "Rugantino" di Roma nel 1958? L'immagine da sola rappresenta tutto un periodo storico. Chi non conosce l'immagine simbolica di Fellini con la frusta sul set di "8 ½"? e quella magnifica senza tempo di Sofia Loren ripresa attraverso la lente dell'occhiale di Richard Avedon che a sua volta stava inquadrando la Diva attraverso il mirino della sua Hasselblad? Immagini che lascerebbero senza fiato chiunque.

La Provincia di Milano, nell'elegante Spazio Oberdan offre la possibilità di calarsi nella storia di un fotografo che ha immortalato attimi di rara intensità del mondo del Cinema.

Tazio Secchiaroli oltre a lavorare con Sofia Loren e Federico Fellini ha ripreso Pier Paolo Pasolini sul set di "Accattone " e di "Medea", Luchino Visconti sul set di "Rocco e i suoi fratelli", Michelangelo Antonioni in "Blow Up", Vittorio de Sica in "Girasoli", Dino Risi in "La moglie del prete", Elio Petri in "La decima vittima" e Sergio Leone in "Per qualche dollaro in più" da cui è stata estratta un'incredibile immagine di Clint Eastwood in tenuta da Far West con Roma sullo sfondo.

Eleganza, poesia e quel tocco di genialità in più in ogni fotografia che è l'Ironia, sono gli elementi essenziali dell'opera di Tazio Secchiaroli.

Anita Ekberg, Anna Magnani, Marlon Brando, Walter Chiari, Liz Taylor, Peter Sellers e molti altri ancora sono presenti in una mostra che non si dimenticherà facilmente in netta contrapposizione con la grande maggioranza dell'attuale produzione fotografica che grazie all'arrivo prepotente dei mezzi informatici hanno posto la fotografia alla portata di tutti.

Secchiaroli riporta sotto gli occhi di tutti cosa significhi davvero essere un "maestro della fotografia italiana".

Si potrebbe riportare fedelmente il pensiero di Hegel sulla filosofia incollandolo ai problemi relativi alla fotografia attuale. "Nessun arte, nessun altra scienza è esposta a tale supremo disprezzo da permettere a chiunque di pretendere di possederne in un attimo i segreti." O come disse anche il grande Nadar, "Un'invenzione meravigliosa ma alla portata di qualsiasi imbecille".

Ebbene la mostra di Tazio Secchiaroli ristabilisce l'ordine del "Bello" offrendo uno spaccato vero dell'Italia del XX lo attraverso la vita del cinema e di strada. Personaggi famosi spogliati dal ruolo di Divi.

La mostra si conclude con l'esposizione delle riviste che a suo tempo diedero maggior spazio ai suoi servizi e scoop fotogiornalistici.

Una mostra da non perdere.


Comparse in strada, divi sul set
Tazio Secchiamoli. Fotografie 1953-1983

Dal 23 Luglio al 19 Settembre 2004
Milano, Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2
Apertura: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30
Martedì e giovedì fino alle 22.00
Lunedì chiuso
Info: 02.77404300/02

 


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02.09.2004