 Elisa Bozzetti - Era una casa
 Nora Ciottoli - Ma nel cielo al di sopra niente di tutto ciò
 Pichierri e Trinca Colonel - Palmo a palmo #3
|

|
A cura di Alberto Moioli
Il nuovo evento espositivo proposto dal Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo è rivolto ai vincitori dell’ambito premio nazionale di fotografia intitolato a Riccardo Pezza, giovane fotografo studente della Bauer prematuramente scomparso.
Una autorevole giuria ha selezionato 12 autori ed assegnato i relativi premi in denaro indicando a loro un tema davvero particolare. “Il racconto di un luogo” è il titolo proposto che impone una riflessione, non banale, del concetto di “luogo” inteso come percezione assolutamente personale ed intima.
Il risultato finale del Premio è visibile al primo piano della suggestiva cornice espositiva offerta da Villa Ghirlanda alle porte di Milano, e resterà visibile al pubblico fino al 4 marzo prossimo.
Gli autori premiati hanno così proposto 12 lavori molto differenti tra loro sia dal punto di vista concettuale che progettuale. Elisa Bozzetti, ha affrontato il concetto di luogo e non luogo attraverso la rappresentazione fotografica di ciò che non esiste più ma che inevitabilmente ha lasciato un’indelebile e evidente “traccia” di esso. Il titolo della sua opera ERA UNA CASA altro non è che la sua vecchia casa ora demolita che ha lasciato i segni sulla fiancata su una casa adiacente rivelandone i segni di dove prima esisteva confinante una cucina, una camera o un altro ex-luogo di soggiorno personale. Le piastrelle ed alcuni oggetti rimasti sulla parete, ora semidistrutta, lasciano intravedere una vita passata, sono i ricordi suggeriti da un simbolismo reale che ora riaffiora carico di un’atmosfera poetica. La scelta di Elisa Bozzetti piace per l’estrema semplicità rappresentativa e per l’evocazione poetica applicata ad un ex-luogo.
Nora Ciottoli ha invece affrontato il concetto di luogo in modo assolutamente diverso , ed ha scelto di puntare il suo obiettivo verso il cielo durante la consueta festa estiva latinoamericana in pieno periodo estivo a Milano. Basta immaginare, l’afa, la folla festante, i balli, le zanzare, l’odore del cibo che si mischia ai profumi della gente che si spinge, le voci che si accavallano, ed il cielo sopra di tutto ciò. La fotografa coglie in questo ritaglio del suo campo visivo proprio sopra di se, una sensazione fortissima di pace, silenzio, distaccamento dalla realtà, da un luogo ad un altro. Ed aggiunge una frase nella didascalia a margine dell’opera che dice tutto “ …La bellezza del vuoto al di sopra , la tristezza del vuoto al di sotto”.
Due modi di intendere il concetto di luogo, due modi tra i tanti per applicare i codici del linguaggio fotografico al proprio pensiero, due modi, infine per esprimere il rapporto tra realtà e rappresentazione.
La mostra fotografica impone una riflessione che “deve” andare oltre all’aspetto puramente grafico.
I due autori descritti sopra, non sono i vincitori, che invece sono:
Primo premio a MINO PICHIERRI e MARCO TRINCA COLONEL.
Secondo premio ex equo a Andrea Artesiano e Veronica dell’Agostino.
IL RACCONTO DI UN LUOGO
Premio Nazionale di Fotografia Riccardo Pezza , XII Edizione
Dall'11 febbraio al 4 marzo 2007
Museo di Fotografia Contemporanea
Cinisello Balsamo, Villa Ghirlanda
Via Frova 10
Tel. 02.6605661
www.museofotografiacontemporanea.org
|