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A cura di Alberto Moioli
Mario De Biasi – Metamorfosi
Non è mia consuetudine scrivere di una mostra orami terminata, ma l’occasione dell’esposizione fotografica da pochissimo conclusa presso la Galleria The New Ars Italica pone l’accento su una singolare attività culturale ed attenzione che alcune, pochissime per la verità, gallerie private stanno riservando all’espressione fotografica.
E’ lo stesso celebre critico d’arte, nonché Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Vittorio Sgarbi ad occuparsi della presentazione della più recente esposizione fotografica di Mario De Biasi riconoscendo in tal senso l’importanza stessa della mostra.
La cornice espositiva offerta dalla Galleria milanese è sobria ed elegante, adatta al genere di opere esposte ed in linea con l’attività promossa abitualmente. Attiva da oltre quarant’anni la storica Galleria Ars Italica si è rinnovata trovando spazio in una nuova sede in via De Amicis ed aprendo così una nuova era.
Mario De Biasi è un autentico “maestro della fotografia italiana” così come cita l’ambito riconoscimento assegnatogli dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), le sue immagini oggi fanno parte di alcune tra le più belle pagine della storia della fotografia, rientrando a pieno diritto in quell’affascinante capitolo riservato al realismo italiano ed a quel fotogiornalismo che con la rivista EPOCA, il maestro De Biasi ha contribuito a scrivere la nostra storia.
La forza espressiva e la carica d’entusiasmo che da sempre funge da collante tra passione e professione in Mario De Biasi hanno fatto si che oggi, l’ottantatreenne fotografo non abbia esaurito il desiderio di fotografare e soprattutto sperimentare.
E’ palese infatti in moltissimi autori che hanno raggiunto la celebrità e la certezza del riconoscimento artistico, l’arrendersi ad una sorta di anoressia creativa; non è il caso di Mario De Biasi che tutt’oggi sperimenta nuove tecniche alla ricerca di nuove forme espressive e nuovi linguaggi come ha dimostrato la mostra “METAMORFOSI” di cui non possiamo non consigliare il relativo volume.
Così come avvenne per l’indimenticabile Henri Cartier Bresson, anche Mario De Biasi oggi quando non fotografa disegna , colora e sperimenta. Inarrestabile.
Detto ciò non significa che il fotografo abbia disconosciuto i capolavori realizzati nel passato, come il magnifico documento che realizzò in occasione della rivolta d’Ungheria nel 1956 per il quale è stato recentemente invitato al convegno “Budapest 1956: per non dimenticare un sogno di libertà” presso la Sede del parlamento Europeo di Strasburgo.
Il 7 Dicembre scorso, Mario De Biasi ha ritirato l’Ambrogino d’Oro, ambito riconoscimento milanese per la prima volta nella storia assegnato ad un fotografo, inconfutabile gesto di stima ed ammirazione che accomuna senz’altro tutta l’Italia, o per dirla con Vittorio Sgarbi, è un premio che è stato assegnato “ ad uno dei più promettenti nuovi fotografi italiani, l’ottantatreenne maestro Mario De Biasi”.
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“Ha fotografato rivoluzioni e uomini famosi e paesi sconosciuti. – afferma Bruno Munari – Ha fotografato vulcani in eruzione e distese bianche di neve al Polo a sessantacinque gradi sottozero. La macchina fotografica ormai fa parte della sua anatomia, come il naso e gli occhi.”
Alla Galleria New Ars Italica va riconosciuto il pregio di aver riproposto uno dei “grandi maestri” della fotografia italiana, proprio come cita il bellissimo volume confezionato da Paolo Morello Direttore dell’Istituto Superiore della Fotografia Italiana.
La Galleria milanese di Via De Amicis è il “nuovo Salotto Milanese” in cui si alterneranno in modo armonico le tradizioni pittoriche che hanno reso celebre la stessa Galleria con le nuove tendenze artistiche fino a “sconfinare nell’attualità della fotografia artistica, nelle installazioni e nella videoart”. La galleria è il luogo ideale dove poter esplorare tutte queste nuove tendenze, e far crescere costantemente la voglia di imparare e sperimentare nuove forme espressive , ed insieme vivere l’arte in Galleria.
L’elegante cornice espositiva offerta dalla Galleria è ancor più valorizzata da un sano entusiasmo e professionalità creata dalle due responsabili Mariasole Brivio Sforza e Pristina Snajder.
L’unione tra passione e professione assume in questo contesto artistico un autentico valore aggiunto permettendo a tutti gli appassionati di respirare l’aria sana di chi ama il proprio mestiere, restandone inevitabilmente contaminato.
CHARACTERS - Rassegna artistica
Dal 6 Febbraio alla Galleria The New Ars Italica saranno esposti i ritratti realizzati dai 15 giovani artisti italiani considerati tra i più promettenti.
Characters è un progetto ideato e promosso con consapevolezza dalla Galleria milanese che sprona i giovani a “mettersi in gioco”. Un’opportunità molto interessante , unica e rarissima nel panorama italiano che spesso riserva spazi espositivi e possibilità di incontri e confronti soltanto con i grandi nomi più blasonati, togliendo spazio ai nuovi linguaggi artistici emergenti.
Christopher Vegetti Kanku, Thomas Berra, Daniela Nasoni e Ester Negretti sono solo alcuni dei giovani promettenti che stanno osservando le loro quotazioni salire costantemente grazie anche a gallerie serie , coraggiose ed attente come la New Ars Italica.
Pristina Snajder che gestisce la Galleria con Mariasole Brivio Sforza, incontrata tra le eleganti pareti dello spazio espositivo, ha tenuto a sottolineare l’importanza dell’evento riservato ai giovani artisti. La cura con la quale la Galleria si occupa della selezione delle opere e degli artisti assicura l’elevata qualità delle opere che verranno esposte al grande pubblico.
Una mostra da non perdere, assolutamente.
Il vernissage di CHARACTERS è fissato per il 6 Febbraio alle ore 19.00 ed in questa occasione sarà anche possibile apprezzare la performance musicale dell’artista italo–australiano Chirstopher Pisk , un evento imperdibile.
La mostra è curata da Mariasole Brivio Sforza e Pristina Snajder.
CHARACTERS
Rassegna artistica. Espongono: Thomas Berra, Milla Bandiera, Ivana Carrozzi, Pamela Cucchi, Marco Fratini, Daniela Nasoni e Ester Negretti, Angelo Bogara, Alessandra Pennini, Gianpaolo Pillinini, Luigi Christopher Vegetti Kanku, Valentina Zelli.
Vernissage 6 Febbraio 2007
Orari: da Martedì a venerdì dalle ore 11.00 alle ore 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Lunedì e Sabato dalle 16.00 alle 19.00
Ingresso Libero
GALLERIA D’ARTE
THE NEWS ARS ITALICA
Via De Amicis 28
20123 MILANO
Tel. 02.92.87.73.51
www.arsitalica.it
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