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Guida Colore Espon Italia SpA

Modelli di colore

1. Che cosa è un modello di colore?
2. Il sistema di colore Munsell e il sistema di colore
3. Modelli di colore CIE
4. Modello di colore HSL
5. Modello di colore RGB
6. Modello colore CMYK
7. Photo YCC (Photo CD)

1. Che cosa è un modello di colore?

Un modello di colore è un metodo per definire i colori. Il settore della stampa usa il modello CMYK. Le applicazioni che usano i monitor del computer, come quelle di grafica per Internet, usano il modello RGB. È importante selezionare il modello corretto per ogni tipo di lavoro.

  • Modello di colore RGB
    Il primo modello di colore che viene in mente è RGB (cioè, rosso, verde e blu). Viene usato nei monitor, negli scanner, nelle televisioni e in dispositivi simili.
  • Modello di colore CMYK
    Il modello CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) è un altro modello molto diffuso, utilizzato soprattutto nel settore della stampa tipografica. Le definizioni sono basate sulle proprietà di assorbimento dell'inchiostro.
  • HCV (tonalità, croma, valore)
    Questo modello di colore è basato sulla percezione dell'occhio umano. Il modello di colore CIE (Commission Internationale de l'Eclairage) è un tipico esempio. È il modello più importante per comprendere la grafica al computer.


2. Il sistema di colore Munsell e il sistema di colore

Il sistema di colore Munsell
Questo sistema venne proposto dalla American A.H. Munsell nel 1905 e poi riveduto nel 1943. Esso definisce tre attributi di colore: H (hue, cioè tonalità), C (chroma, cioè croma) e V (valore = luminosità).
La tonalità è divisa in cinque colori di base: rosso (R), giallo (Y), verde (G), blu (B) e porpora (P), con una seconda dimensione tra ciascun colore, che ha 10 gradazioni. Il valore, una misurazione del livello di luminosità o oscurità di un colore, è definito in 11 incrementi da bianco a nero. Croma, una misurazione della saturazione (o purezza) di un colore, è suddiviso in 15 gradazioni.

L'aspetto dei colori nel sistema di Munsell viene caratterizzato usando gruppi di tre simboli. Ad esempio, un rosso brillante sarebbe 5R 4/14, dove 5R è la tonalità, 4 la luminosità e 14 il croma.

Il sistema di colore Ostwald
Questo sistema venne proposto dallo scienziato tedesco Ostwald nel 1914. Esso assume 8 tonalità, con 4 colori di base: giallo, blu marino, rosso e verde mare. Questi sono a loro volta suddivisi per produrre una ruota di 24 colori.


3. Modelli di colore CIE

Questi modelli di colore sono prodotti dalla Commission Internationale de l'Eclairage. Essi sono basati sulla risposta dell'occhio umano al modello RGB, e sono progettati per rappresentare in modo accurato la percezione umana del colore.

Questi modelli sono utilizzati per definire colori indipendenti dal dispositivo, che possono essere riprodotti fedelmente su qualsiasi tipo di dispositivo, come scanner, monitor e stampanti. Essi sono ampiamente adottati perché sono facili da usare sui computer e descrivono un'ampia gamma di colori. I modelli più conosciuti sono CIE XYZ e CIE L*a*b.

CIE XYZ
Nel 1931 la CIE sviluppò il sistema di colore XYZ, chiamato anche "sistema di colore norma". Questo sistema viene spesso rappresentato come un grafico bidimensionale che corrisponde più o meno alla sagoma di una vela.



Diagramma CIE XYZ.

I componenti di rosso di un colore sono disposti lungo l'asse x (orizzontale) del piano delle coordinate e i componenti di verde sono disposti lungo l'asse y (verticale). In questo modo ogni colore può essere assegnato a un particolare punto sul piano delle coordinate. La purezza spettrale dei colori diminuisce mano a mano che ci si sposta lungo il piano delle coordinate. Ciò che non viene considerato da questo modello è la luminosità.

CIE L*a*b
CIE L*a*b è un potenziamento del modello di colore CIE XYZ. In questo modello tridimensionale, le differenze di colore che si percepiscono corrispondono alle distanze misurate in modo colorimetrico. L'asse a si estende dal verde (-a) al rosso (+a) e l'asse b dal blu (-b) al giallo (+b). La luminosità (L) diminuisce andando dal basso verso l'alto del modello tridimensionale. I colori sono rappresentati da valori numerici.

In confronto al modello XYZ, i colori CIE L*a*b sono più compatibili con i colori percepiti dall'occhio umano. Con il modello CIE L*a*b*, la luminanza di colore (L), tonalità e saturazione (a, b) possono essere rivisti singolarmente; come risultato, il colore complessivo dell'immagine può essere modificato senza cambiare l'immagine o la sua luminanza. Poiché CIE L*a*b è indipendente dal dispositivo, quando si passa da RGB a CMYK, o da CMYK a RGB, il software richiede che il cambiamento venga prima elaborato tramite il modello di colore CIE L*a*b.



Diagramma concettuale di L*a*b.
L: luminanza
a: da verde a rosso
b: da blu a giallo.


4. Modello di colore HSL

Questo modello di colore somiglia al modello RGB. Le iniziali HSL stanno per hue (tonalità), saturation (saturazione) e luminance (luminanza). È supportato da alcuni computer. Altri modelli meno diffusi includono il modello HSB (tonalità, saturazione e luminosità) e il modello HCL (tonalità, croma e luminanza).



Il selettore dei colori di Photoshop.
Esso visualizza i valori numerici di un colore
per i modelli HSB, RGB, LAB e CMYK.


5. Modello di colore RGB

Il modello di colore RGB (rosso, verde, blu) è usato con i dispositivi a emissione diretta come i tubi catodici degli apparecchi televisivi e i monitor dei computer. Esso miscela i tre colori RGB primari per riprodurre tutti i colori reperibili in natura. Miscelando il 100% dei tre colori si produce il bianco e con lo 0% si produce il nero.

RGB è ampiamente usato ma estremamente dipendente dal dispositivo. Quando il dispositivo viene cambiato, cambia anche il colore. Esso non è adatto per la riproduzione dei colori quando si devono usare assieme vari dispositivi come scanner, monitor e stampanti. Poiché esso usa i tre colori primari additivi, non è adatto per vernici o per tinte e pigmenti usati nella stampa, che adottano un set diverso di colori primari (ciano, magenta, giallo).

6. Modello colore CMYK

I colori nei dispositivi a emissione diretta, come televisioni e monitor di computer, vengono riprodotti miscelando i tre colori RGB primari. Tuttavia, la riproduzione dei colori nella stampa o nella fabbricazione di vernici funziona per assorbimento di alcune lunghezze d'onda e per riflessione di altre.

I tre colori primari RGB, quando sono miscelati, producono il bianco, mentre i tre colori primari CMY producono il nero. Poiché gli attuali inchiostri non produrranno colori puri, è stato incluso il nero (K) come colore separato, e il modello è stato chiamato CMYK. La gamma di colori riproducibili è inferiore al modello RGB, quindi quando si convertono dati RGB in dati CMYK, i colori sembrano più poveri.

7. Photo YCC (Photo CD)

La tecnologia Photo CD di Kodak è stata ideata per consentire di vedere le fotografie su uno schermo televisivo. Grazie alla sua elevata qualità, questo sistema è stato adottato anche in molte applicazioni commerciali.

Photo CD usa il modello di colore PhotoYCC, che converte dati RGB in un singolo segnale luminoso e due segnali di colore. Questo riproduce fedelmente le immagini da pellicole di nitrato d'argento, e contiene anche informazioni per la conversione di dati di immagine in segnali televisivi.


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04.11.2001