Guida Colore
Riproduzione dei colori (2)
1. Copertura dello strato sottostante, sovrapposizione di strati e trapping
2. Mezzetinte (retinatura), guadagno di punto, effetto moiré
3. UCR (rimozione colore sottostante) e GCR (sostituzione del componente grigio)
1. Copertura dello strato sottostante, sovrapposizione di strati e trapping

L'inchiostro di stampa è semitrasparente per natura. Di conseguenza, certe operazioni devono essere ottenute stampando a strati. Ad esempio, quando si devono stampare lettere gialle su uno strato blu, il colore blu deve essere eliminato solamente sulle aree in cui appaiono le lettere. Se le lettere gialle vengono semplicemente stampate sopra lo strato blu, i colori si mescolano determinando un colore verde. Questo processo è indicato come rimozione del colore sottostante.
 Copertura dello strato (sinistra) e sovrastampa (destra).
Quando la lastra CMYK contenente le lettere viene stampata sullo strato blu, si deve fare attenzione a evitare qualsiasi piccolo spostamento della lastra, che causerebbe delle lacune tra il bordo delle lettere e lo strato blu. Per gestire questo problema, è necessario allargare leggermente ogni area di colore CMYK. Questo procedimento è indicato con il termine trapping e serve a impedire l'apparizione di lacune (attraverso le quali apparirebbe lo sfondo bianco).
 Se non si usa il processo di trapping, apparirà lo strato bianco se la lastra si sposta leggermente.
2. Mezzetinte (retinatura), guadagno di punto, effetto moiré

Nella stampa, le sfumature di colore vengono riprodotte da piccoli punti chiamati mezzetinte. I punti stampati utilizzando le lastre CMYK possono sovrapporsi per riprodurre l'immagine. Per poter creare i punti, viene usato un fitto retino per fotografare l'immagine, che determina un'immagine composta da punti di dimensioni variabili. Nell'elaborazione digitale delle mezzetinte, un singolo punto è composto da numerosi punti piccoli.

Un effetto collaterale del processo di retinatura è che i punti diventano troppo densi nella parte centrale (circa il 50%) dell'immagine. Questo viene chiamato guadagno di punto. Esso può essere evitato aumentando la luce nella parte centrale dell'immagine prima della retinatura.

Tutte le immagini sulle lastre di stampa sono composte di punti e, se viene consentita la loro sovrapposizione, creano un'interferenza chiamata effetto moiré. I retini moiré possono apparire anche se le lastre sono impostate con l'angolatura corretta, o se il soggetto stesso della fotografia contiene un retino regolare, come una trama movimentata o un muro di mattoni. Per prevenire questo inconveniente, ogni lastra viene leggermente ruotata.
3. UCR (rimozione colore sottostante) e GCR (sostituzione del componente grigio)

A seconda del rapporto tra il nero e gli altri tre colori (contenuto di nero), il processo di separazione dei colori impiega due tecniche per facilitare la sovrastampa dei colori. UCR (rimozione colore sottostante) e GCR (sostituzione del componente grigio).
- UCR (rimozione colore sottostante)
Gli inchiostri disponibili nelle attuali tecnologie di stampa non consentono di sovrapporre ciascuno dei quattro colori CMYK prima che il precedente non si sia asciugato. Per prevenire questo fenomeno, le stampanti adottano un processo chiamato UCR (undercolor removal, cioè rimozione colore sottostante), in cui i componenti di inchiostro CMY vengono rimossi nei punti in cui sarà stampato l'inchiostro nero. La rimozione di tutte queste aree non è un'operazione semplice, e ogni società di stampa si basa su una propria tecnologia.
- GCR (sostituzione del componente grigio)
Simile alla tecnica UCR, GCR è un metodo alternativo per produrre il grigio. Le aree grigie che sono stampate da inchiostri CMY, vengono stampate come mezzetinte di nero
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