Paesaggio
Con la nebbia
La presenza della nebbia spesso scoraggia il più audace dei fotografi e senz'altro quelli che pensano che la qualità di una immagine dipenda in primo luogo dalle ideali condizioni meteorologiche, rappresentate dalla giornata serena.
 (Pier Domenico Tani)
La nebbia rende l'atmosfera densa e riduce il contrasto dei colori; in genere questi sono considerati effetti nocivi per una buona resa fotografica, ma non bisogna assolutamente sottovalutare il fatto che alcuni paesaggi sotto la nebbia creano atmosfere magiche ed evocative. Alcune zone delle nostre regioni sono frequentemente caratterizzate da questo fenomeno atmosferico, che può addirittura arricchire il paesaggio con presenze evanescenti ed irreali.
Può essere utile usare un filtro UV per correggere l'effetto azzurrognolo che la foschia produce sulla pellicola. Il filtro polarizzatore, in questi casi, risulta spesso inefficace.
Il momento migliore per scattare foto di paesaggio con la nebbia è quello della schiarita, quando i banchi sono in movimento. La notte esalta l'effetto nebbia perché i fasci di luce si riflettono sulle gocce d'acqua creando immagini surreali.
I risultati migliori si ottengono sovraesponendo di uno o due diaframmi, ma è sempre bene realizzare più fotogrammi per ogni immagine, provando esposizioni diverse. Lo stesso accorgimento serve per fotografare la bruma nelle valli e sull'acqua, quando l'esposimetro della macchina può essere facilmente ingannato dal biancore.
La pellicola all'infrarosso è praticamente immune dalla foschia, ma il suo uso è limitato a chi ami foto piuttosto inusitate.
 (Dervis Castellucci)
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