Paesaggio
Dall'aereo
I risultati migliori si ottengono durante i voli a bordo di piccoli aerei da turismo che permettono di godere di un'ampia visione panoramica. Qui si possono spesso aprire i finestrini e fotografare senza ostacoli davanti all'obiettivo.
 (Emilio Cinalli)
Sugli aerei di linea la ripresa è più complessa a causa dei vetri degli oblò che sono spessi, piccoli e solitamente molto sporchi.
Spesso le foto migliori si ottengono durante il decollo o l'atterraggio, grazie alla presenza significativa di elementi quali colline, edifici, strade o quant'altro; in quota abbiamo a che fare soltanto con cielo e nuvole, che probabilmente non daranno in fotografia le stesse emozioni vissute del vivo.
Problemi tipici sono dati dalle vibrazioni della fusoliera e dai riflessi del vetro del finestrino; si può provare ad usare un paraluce in gomma appoggiato direttamente al vetro; in ogni caso bisogna utilizzare tempi di esposizione di 1/250 s o più brevi. Per attenuare l'effetto dei riflessi provocati dal vetro dell'oblò si può usare un filtro polarizzatore.
È bene effettuare una lettura dell'esposizione a terra e poi una in volo; il confronto delle due esposizioni consente di scegliere quella migliore.
Anche in questo caso le ombre aiutano a definire i tratti del paesaggio, per cui è bene scegliere le ore mattutine delle giornate serene e senza foschia. Usare un filtro UV.
 (Cristina Paglionico)
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