Stampa in bianco e nero
Prefazione
Le presenti considerazioni hanno lo scopo di riassumere, come promemoria, le varie fasi della stampa in Bianco e Nero (d'ora in poi indicato con B&N).
Questo Corso sulla stampa in B&N, come procedimento non solo logico ma anche pratico, segue il Corso sullo Sviluppo del negativo in B&N, a cui si rimanda per le nozioni comuni.
Si comincerà con un breve cenno sulla necessità di archiviare nel modo migliore i negativi. In questa sede non si parlerà invece dell'allestimento della camera oscura, che sarà oggetto di un corso separato; data l'importanza dell'argomento, si accennerà soltanto all'uso delle lampade per l'illuminazione durante il procedimento di stampa.
Il primo punto fermo, ovvio quanto si vuole ma di fondamentale importanza, è che una buona stampa in B&N è possibile solo partendo da un buon supporto, un negativo ben esposto e ben sviluppato, il quale deve poi essere stampato a regola d'arte.
Il negativo non rappresenta il risultato finale del procedimento fotografico, ma soltanto la fase iniziale e necessaria per giungere alla stampa su carta.
In questo procedimento occorre riportare i bianchi ed i neri alla loro normalità, invertendo il negativo precedentemente sviluppato: è bene avere ben chiaro che il negativo di un negativo fornisce un positivo, ossia una immagine dove le tonalità charo-scure rispecchiano quelle del soggetto fotografato.
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