Stampa in bianco e nero
Il procedimento in breve
Prima di partire, è bene fare una descrizione succinta delle varie fasi che costituiscono l'intero processo di stampa in B&N.
- I preparativi - Bisogna predisporre un pennello a pompetta contro la polvere, i negativi da stampare, la carta da utilizzare, gli eventuali focometro e temporizzatore, le bacinelle coi diversi prodotti chimici (portati alla temperatura di 20°) e le rispettive pinze (una per ogni bacinella), il lavello per il lavaggio finale.
- La pellicola e l'inquadratura - Si inserisce il negativo nel portanegativi, si spengono le luci normali e si accendono quelle di lavoro. Col diaframma dell'obiettivo tutto aperto, si studia l'ingrandimento, si stabilisce l'inquadratura e si mette a fuoco.
- L'esposizione del provino - Si chiude il diaframma di un paio di scatti (i valori 8 o 11 vanno bene) e si eseguono esposizioni a scalare su una striscia di carta sensibile uguale a quella finale, per trovare il tempo di posa e per verificare la gradazione da usare.
- Il trattamento chimico del provino - Si immerge il provino appena esposto nel bagno di sviluppo, per circa 2 minuti, agitando la bacinella e muovendo il foglio con la pinza (come si farà anche nei bagni successivi). Poi si sgocciola e si immerge il provino nel bagno d'arresto per alcuni secondi. Successivamente di esegue il bagno di fissaggio. A questo punto si può accendere la luce normale, per l'esame dei risultati: se tutto è andato bene, si individua il tempo di posa corretto e si valuta la resa della gradazione di carta usata. Eventualmente si ripete dal punto 3, fino ad avere informazioni certe.
- La stampa finale - Si esegue l'esposizione col diaframma, coi tempi e col tipo di carta emersi dal provino. Si esegue con cura il procedimento chimico completo: sviluppo, arresto, fissaggio, eliminatore di iposolfito, lavaggio, emolliente.
- L'asciugatura - A lavaggio ultimato, si sgocciola ben bene e si fa asciugare; si può stendere semplicemente la stampa su un panno, con l'emulsione verso l'alto, asportando delicatamente l'eccesso d'acqua dalla superficie con l'aiuto di un panno. L'asciugatura può essere fatta anche con l'apposita asciugatrice o con la smaltatrice.
|